Bancomat, attenzione quando si digita il Pin: come funziona la nuova truffa

Una telecamera nascosta, un sofisticato programma che attraverso una serie di algoritmi arriva a riconoscere il movimento delle tue dita per individuare, con una altissima percentuale di riuscita, i numeri che digiti, e la concreta possibilità di arrivare a conoscere in questo modo il pin della tua carta di credito o del tuo bancomat.

Non c’è che dire, si sono davvero specializzati i truffatori di codici di carte di credito e non agiscono più, come un tempo, in preda all’impeto, svaligiando magari l’Atm, assaltandolo con armi rudimentali. Ora si agisce a distanza, con mezzi sofisticati. Non ci credi che un truffatore debba conoscere le regole della matematica per portarti via il tuo denaro? Beh, questa notizia ti farà ricredere!

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Passami il tuo PIN! è il titolo di un documento di ricerca realizzato dal progetto Security and Privacy Research Group (SPRITZ) dell’Università di Padova coordinato dal Professor Mauro Conti, in collaborazione con l’atene olandese dell’Università di Delft.

Lo studio ha esaminato quanto sia poco sicuro digitare il codice PIN presso l’ATM della banca coprendolo con l’altra mano.

Dopo aver realizzato una replica di un bancomat, i ricercatori hanno addestrato alcuni modelli di intelligenza artificiale sui video degli utenti che inseriscono i PIN coprendosi la mano che li digita. Lo studio ha mostrato che l’intelligenza artificiale può ricostruire correttamente il 30% dei PIN a 5 cifre e il 41% dei PIN a 4 cifre entro tre tentativi .
I ricercatori hanno anche dimostrato come l’ intelligenza artificiale raggiunga prestazioni 5 volte superiori.

Sebbene gli sportelli automatici si siano evoluti nella tecnologia, i PIN rimangono ancora il metodo di autenticazione più comune per questi dispositivi e gli sportelli automatici sono ancora il sistema più utilizzato per i prelievi di contanti.

I ricercatori hanno ideato un algoritmo di deep learning in grado di indovinare efficacemente i PIN ATM anche se l’utente digita il PIN nascondendo la tastiera con la mano. Tutto ciò che serve per un “truffatore seriale di Pin” è conoscere la configurazione e la spaziatura della tastiera del bancomat di destinazione. Incredibile ma vero può accadere!

L’algoritmo di nuova concezione si sforza di aggirare tutte le misure di sicurezza. Come elaborato nell’accurato documento di ricerca degli studiosi patavini, questo algoritmo rileva i movimenti della mano e le posizioni dell’individuo durante la digitazione. Quindi, conoscendo la marca, il modello, ecc. dell’ATM di destinazione, il truffatore può dedurre le cifre digitate sulla macchina tramite i video degli utenti.