Bonus 200 euro, non solo per i redditi inferiori ai 35mila euro: ecco a chi sarà esteso

Il Governo italiano, è proprio il caso di dirlo, raschia nel fondo del barile. Non naviga certo nell’oro il nostro Paese, ma del resto la classe politica non ha scelta: le famiglie e le imprese necessitano di un altro ulteriore stanziamento di miliardi di euro. L’obiettivo è chiaro: tenere testa al caro-vita, armati di elmetto, scudo e spada, pronti a ribattere, colpo su colpo, agli attacchi che arrivano dai continui aumenti di energia e gas, senza contare che dietro c’è tutto questo, sulle nostre teste, pende la nuvola fantozziana di una inflazione mai vista.

L’Italia, quindi, era nell’aria, ha approvato lunedì un nuovo pacchetto di incentivi del valore di 14 miliardi di euro (14,71 miliardi di dollari) per proteggere le imprese e le famiglie dall’impatto economico della guerra in Ucraina.

bonus 200 euro
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Lo ha confermato nelle ultime ore il nostro premier Mario Draghi.

Le misure, ci rassicurano dal Ministero dell’Economia, non aumenteranno il deficit di bilancio del paese.

I sostegni e i bonus “a raffica” quest’anno, saranno in parte finanziate aumentando una tassa inaspettata sulle società energetiche, lo aveva detto Draghi ai giornalisti dopo che il governo ha messo in atto il Decreto.

Nello specifico l’ultima novità riguarda il bonus di 200 euro. Inizialmente riservato a pensionati e dipendenti con reddito annuo inferiore a 35.000 euro, quando è stato annunciato per la prima volta lunedì, successivamente giovedì il beneficio è stato esteso ai lavoratori stagionali e domestici, ai disoccupati e a quelli con reddito di cittadinanza italiano sotto però una certa soglia Isee. In tal senso è noto che determinati soggetti e famiglie in difficoltà possono usufruire sia dell’Assegno Unico che dell’RDC.

Il pagamento una tantum si aggiunge ad altre misure già note messe in atto per frenare l’aumento del costo della vita, come l’estensione degli sconti sulla bolletta energetica, la riduzione delle accise sulla benzina e il rinnovo della scadenza per rivendicare il popolare “superbonus 110”.

Secondo il pensiero di Draghi, il pacchetto, ripetiamo del valore di circa 14 miliardi di euro in totale, pieno zeppo di incentivi vecchi e nuovi, serve a “combattere il maggior costo della vita” che oggi rappresenta il problema principale del nostro Paese.

Il nuovo aiuto introdotto dal governo dovrebbe essere erogato tra giugno e luglio, e in termini reali comporterà un aumento netto di 200 euro della pensione o busta paga. Naturalmente i cittadini attendono con ansia di conoscere nuovi dettagli nei prossimi giorni.