Bonus Trasporti, arriva il nuovo voucher: chi ne ha diritto

Il Governo Draghi ha ingaggiato nelle ultime ore una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi contro “il caro vita”. Ed è per questo che è stato messo in atto il nuovo pacchetto di incentivi da 14 miliardi di euro, che contiene bonus e sostegni già erogati, ma che prevede una nuova serie di aiuti per famiglie e per le imprese. Tra questi, la novità più importante riguarda senza dubbio il bonus di 200 euro che, inizialmente era previsto solo per i redditi inferiori ai 35mila euro e che sarà esteso a molte altre categorie di lavoratori in difficoltà.

Tra le piccole novità c’è il Bonus Trasporti. Da una parte, ha la funzione precisa di sostenere coloro che, necesse est, devono fare a meno dell’auto per non incorrere un salasso causato dal caro benzina.

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Dall’altro è evidente che si intende ancora proteggere le categorie come studenti e pensionati, nonché padri di famiglia con minori a carico, per i quali l’uso dei mezzi pubblici diventa indispensabile laddove la benzina si è trasformato in un “bene di lusso per pochi”.

“Bonus e ancora Bonus”: raffica di aiuti e sostegni in tutti i settori della vita sociale, ecco le ultime novità

Alle categorie di persone che in Italia potranno presto beneficiare di un pagamento una tantum di 200 euro, si aggiungeranno i lavoratori stagionali, il personale domestico e delle pulizie, i lavoratori autonomi, i disoccupati e quelli con reddito di cittadinanza. (A proposito dovresti conoscere le ultime novità sul Bonus Edilizia)

Il bonus una tantum, annunciato all’inizio di questa settimana nell’ambito di un pacchetto di misure finanziarie volte a compensare l’aumento del costo della vita, era inizialmente riservato ai soli pensionati e ai lavoratori con un reddito inferiore a 35.000 euro.

Secondo quanto riferito, pensionati e lavoratori riceveranno il beneficio di € 200 tra giugno e luglio tramite un pagamento diretto nella loro busta paga o busta paga. Per le altre categorie di lavoratori sarà istituito un apposito fondo presso il Ministero del Lavoro.

Una nuova misura, introdotta durante la riunione di giovedì, riguarda l’introduzione di un bonus una tantum di 60 euro per i trasporti pubblici per studenti e lavoratori, sempre con un reddito inferiore a 35.000 euro.

Il bonus è progettato per incoraggiare un maggiore utilizzo dei trasporti pubblici e assumerà la forma di un e-voucher che può essere utilizzato per l’acquisto di un abbonamento stagionale per autobus, treno o metropolitana.