Assegno di invalidità, ecco le patologie alla tiroide più gravi che danno diritto al beneficio

Un organo piccolo, nascosto, dall’importanza straordinaria, che regola centinaia di funzioni quotidiane. Eppure se si inceppa, la nostra vita potrebbe cambiare per sempre, portandoci addirittura all’invalidità. Stiamo parlando della tiroide.

Quello che viene chiamato ‘Bonus tiroide’ non è altro che un assegno di invalidità rilasciato dal nostro Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, l’Inps.

assegno tiroide
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Il beneficio, che viene erogato mensilmente, è destinato a coloro che soffrono di malattie che impediscono loro di svolgere le proprie mansioni lavorative e sono quindi riconosciuti per invalidità civile parziale o totale. Non si può parlare di bonus vero e proprio poiché non si tratta di una somma fissa corrisposta. Cerchiamo di capire nei dettagli di cosa si tratta e come si ottiene.

L’assegno di invalidità per patologie croniche che riguardano la tiroide può giovare alle persone che soffrono di disturbi di questo piccolo straordinario e fondamentale organo che funziona come un orologio svizzero e che regola i nostri livelli ormonali, tra cui: gozzo, ipotiroidismo, ipertiroidismo e carcinomi tiroidei. Vediamo a quanto ammonta l’indennità e come presentare la domanda.

La richiesta di percepire l’indennità mensile è rivolta a coloro che hanno un’invalidità parziale o totale riconosciuta, che riduca la capacità lavorativa o la metta completamente a repentaglio.

Possono richiedere l’assegno coloro che hanno una invalidità compresa tra il 74 e il 99% e hanno un’età compresa tra i 18 e i 67 anni.

Per il 2022 l’assegno di invalidità parziale prevede un contributo di 286,81 euro mensili. In caso di invalidità totale, invece, il contributo sale a circa 550 euro mensili.

L’indennità non viene corrisposta nel caso in cui la pensione di invalidità sia già percepita da altri enti come le pensioni di invalidità INAIL.

Per richiedere il controllo mensile dell’indennità è necessario presentare un ‘ Certificato medico di base’ rilasciato dal proprio medico di medicina generale.

Il medico può inoltrare tale certificato, che deve essere accompagnato da un codice allegato, direttamente dal sito INPS. Il portale contiene il servizio speciale sull’invalidità civile e le procedure per l’accertamento del requisito sanitario.

La richiesta sarà evasa dall’INPS e dovranno essere espletate tutte le procedure per l’accertamento dei requisiti, comprese le visite mediche tramite la commissione medica. Riceverete quindi un verbale attestante il riconoscimento dell’invalidità civile. Il verbale sarà consegnato a mezzo raccomandata o con una pec.

Dopo aver ricevuto tutta la documentazione, dovrai compilare un modulo (AP70) per dichiarare il tuo reddito e sarai sottoposto alla verifica dei requisiti economici necessari per accedere all’assegno.