Btp, ecco perchè conviene ancora investire nei titoli di stato

In difficili tempi economico-finanziari come questi, chi ha qualche risparmio sul proprio conto corrente si pone la fatica domanda, il dilemma del secolo.

Conviene tenerli sul conto, “sotto l’egida delle banche”, per molti una mano non sempre sicura e non sempre pronta a ripararti con il suo ombrello dalle intemperie in atto, oppure investire in Btp, gli storici Buoni del Tesoro Pluriennali?Ricordiamo che oltre a quelli di 3,7,10 anni ci sono i trentennali e cinquantennali.

btp
Adobe Stock

Perché vale ancora la pena investire risparmi in BTP? A partire dal 2020 il Tesoro ha effettuato nuove operazioni e nuovi lanci di Btp. Ha emesso BTP a un tasso particolarmente basso. Tasso artificialmente basso, ricordalo. Perché con gli acquisti da parte della BCE dei nostri titoli di Stato, per fortuna, tassi e spread sono molto più bassi. Basti pensare che il btp trentennale è sotto il 2%. Tuttavia, l’appetito degli investitori non si è fermato. Nonostante i rendimenti estremamente bassi, la domanda ha superato l’offerta del 50%.

Ma quanto sono bassi questi rendimenti? Il BTP a 7 anni è stato dimezzato. Ora restituisce lo 0,75% rispetto all’1,53% di aprile. E sul secondario, dove agisce anche la BCE, era anche superiore al 2%. Il decennale, quello che definisce lo spread, non è andato all’asta. Ma sul secondario è di poco superiore all’1%. E anche lui era ben al di sopra del 2% a maggio.

Cosa sta accadendo? Abbastanza facile intuirlo. Il mercato riconosce un premio all’Italia. Un premio dovuto all’accettazione del Recovery Fund.

Premio che potrebbe salire anche in autunno. Comunque sia, non c’è dubbio che la longa manus della BCE si sia chiaramente mostrata. Da inizio anno 2020 Francoforte ha acquistato 120 miliardi di debito italiano. Questo tra QE e PEPP, il nuovo piano straordinario di acquisti. Con il Recovery Fund appena citato, è stato davvero un doppio aiuto significativo per i conti italiani.

Per gli investitori che hanno creduto nel reddito fisso italiano (molto utile, come abbiamo appena visto), è stato un grande regalo. Ma ci sono altre cose che in questo momento favoriscono ancora i ritorni italiani. La debolezza del dollaro, ovviamente. E il valore molto basso dei T-bond statunitensi. Questo rende lo 0,7% povero. In confronto, poco più dell’1% delle azioni italiane sono manna dal cielo.

Perché vale ancora la pena investire risparmi in BTP?

Tripla motivazione che va analizzata a fondo. Tassi interessanti rispetto ad altri. Spazio per ulteriori plusvalenze in caso di nuovo calo. Ulteriore possibile apprezzamento della valuta.