Fame nervosa: quali alimenti aiutano a contenerla senza mettere peso

In alcuni periodi può capitare di andare in contro alla cosiddetta fame nervosa, ovvero il desiderio di mangiare senza però avere realmente fame. Determinati cibi però possono dare una grande mano per combattere questo “nemico” 

Si tratta di una condizione per lo più psicologica dovuta principalmente dallo stress o momenti poco felici. Per questo ci si rifugia nel cibo senza però pensare alle conseguenze che ciò può comportare.

Fame nervosa
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Il cibo come consolazione. Si potrebbe sintetizzare così il fenomeno della fame nervosa che spesso si “impadronisce” delle persone. Quando si arriva a questo punto però è bene fare un’analisi di se stessi e capire quali siano i reali problemi e se questo eccessivo appetito è frutto di un fabbisogno fisico o come accade nella maggior parte dei casi è dovuto alla mente.

Inoltre si rischia ingerire zuccheri e grassi in grandi quantità senza nemmeno rendersene conto. Per questo può essere di grande aiuto rivolgersi ad un esperto del settore che possa aiutare a venire a capo della situazione. Contestualmente però si può cercare di limitare i danni mangiando alcuni specifici cibi che aiutano a non ingrassare eccessivamente.

Fame nervosa: ecco quali cibi aiutano a combatterla e aiutano a non ingrassare

In tal senso spiccano i ceci, legumi con alto valore proteico, ideali per coloro che hanno un lavoro sedentario. Contengono carboidrati a basso contenuto glicemico, quelle necessarie per il benessere del corpo. Gialli, neri o rossi non fa differenza, l’importante è inserirli nel proprio regime alimentare.

Sulla stessa scia ci sono i lupini che fanno parte della medesima famiglia. Sono parte integrante della dieta mediterranea e vengono consumati come spuntino fuori pasto. Nello specifico 100 grammi di lupini apportano circa 38 grammi di proteine vegetali, paragonabili a quelli di soia, carne e uova. Un’ottima alternativa è il pinzimonio di verdure con carote, gambi di sedano e finocchi tagliati a bastoncini a cui affiancare salse come la guacamole, che si ricava dall’avocado. Per quanto concerne le bevande, il mix perfetto è l’ACE che con carota, limone e arancia.

Contiene numerose vitamine importanti come quella A e quella E oltre che il licopene, un potente antiossidante capace di ridurre il rischio di Alzheimer. La frutta secca invece è utile per alleviare gli effetti negativi di alcuni grassi. Per questo è bene mettere nella propria dieta mandorle, noci, nocciole, pinoli, arachidi e anacardi.