La nuova truffa dei due euro colpisce tutti, cosa fare per evitarla

La truffa due euro fa leva sulla poca attenzione delle persone al momento degli acquisti. In pratica si riceve un resto inferiore a quello che in realtà spetterebbe 

Esistono infatti alcune monete straniere che si confondono facilmente con quella da due euro. Scopriamo quali sono per evitare spiacevoli inconvenienti.

Truffa 2 euro
Fonte Adobe Stock

Le vie dei raggiri sono davvero infinite. Alle volte si può essere vittime anche nei momenti in cui meno ce lo aspettiamo. Un esempio pratico in tal senso è la truffa dei due euro, che può capitare al momento della consegna del resto durante una transazione presso un esercizio fisico.

In pratica l’esercente disonesto (fortunatamente sono in minoranza) approfitta del momento di confusione alla cassa per dare il “resto sbagliato” al malcapitato cliente. In molti casi la strategia ha successo visto che non sempre le persone si soffermano a guardare ciò che viene dato indietro.

Truffa due euro: consigli utili per cercare di evitarla

Ciò è possibile con la moneta da due euro che è molto simile ad alcune straniere, che però valgono molto di meno. La più utilizzata in tal senso è quella da 10 bath thailandesi che valgono circa 0,30 centesimi di euro. Sulla stessa scia c’è una moneta turca che convertita con quella europea ha un valore di appena 0,16 centesimi.

Attenzione anche ai 5 zlotych polacchi, che possono essere facilmente confusi al pari di 20 dollari giamaicani che al cambio corrispondono a 0,13 centesimi di euro. Rimanendo in Italia un classico in tal senso è quello riguardante la monetina da 500 lire, che ha una conformazione decisamente simile a quella da 2 euro.

Durante la fase caratterizzata dal covid e quindi dall’impossibilità di spostarsi, questo genere di truffe aveva avuto un calo. Con la riapertura delle frontiere però è meglio essere più cauti e controllare sempre quando viene corrisposto il resto. D’altronde si tratta di un “fenomeno” che affonda le sue radici nel passato e non è da escludere che possa tornare prepotentemente in auge. Anche per questo può essere utile il passaggio alle modalità di pagamento con strumenti elettronici, che tagliano alla radice un problema che alla lunga può essere davvero fastidioso.