Truffa telefonica, cade nella rete dei criminali e perde una cifra clamorosa

Andiamo scoprire le modalità con i criminali stanno attuando la losca truffa telefonica, che ha visto coinvolta in particolar modo un’anziana signora

Si tratta di un escamotage già utilizzato in passato che però ciclicamente torna sempre a far capolino e soprattutto a mietere vittime.

Truffa telefonica
Fonte Adobe Stock

Le vie delle truffe sono infinite e alle volte fanno dei giri immensi per poi ritornare in auge. Tra queste ci sono senz’altro quelle telefoniche, che nonostante l’avvento di tecnologie più avanzate non è mai andata in cantiere.

Infatti questa fa leva proprio su chi per ovvi motivi non si è convertito all’era del 2.0 come ad esempio le persone più avanti con l’età. I criminali studiano attentamente quali potrebbero essere gli anziani della propria area di riferimento a poter cadere più facilmente nella propria trappola prima di agire.

Truffa telefonica: quanto hanno sottratto alla malcapitata anziana

Una volta individuata si procede con la telefonata in cui si fa credere che un figlio o un nipote sia nei guai abbia necessità di assistenza legale per evitare gravi problemi con la legge. Al passo coi tempi si fa credere che il parente bisognoso di aiuto abbia contratto il Covid e necessiti di cure urgenti, che richiedono un dispendio economico importante. Il passo successivo è mandare un complice a casa della vittima a ritirare il denaro.

Proprio in questi giorni in un piccolo centro della provincia di Como i malviventi sono riusciti ad estorcere ad un’anziana signora 20mila euro in contanti. Un colpo decisamente importante che probabilmente è andato addirittura oltre le più rosee aspettative dei truffatori.

Non si tratta di un caso sporadico visto che in zona si sono registrate altre telefonate analoghe. Ad ogni modo ci si può difendere chiamando immediatamente il parente che secondo i loschi personaggi è alle prese con problemi di natura economica. In questo modo si chiede conferma e si scopre che dietro c’è tutt’altro intento.

In alternativa si può chiedere aiuto a figli o nipoti per che magari sapranno riconoscere il tentativo di truffa. Per smontare queste azioni losche si può anche dire all’interlocutore di voler effettuare delle verifiche prima di procedere. Nella maggior parte dei casi chiudono la telefonata per evitare di essere scoperti.