Bollette luce e gas, ecco come cambiano: attenzione ai costi

I cambiamenti bollette luce e gas hanno come obiettivo quello di garantire maggiore trasparenza nell’indicate le varie voci di spesa e i costi

Il provvedimento è stato introdotto da ARERA con la delibera 209/2022/R/com. Come cambiano le bollette e quali sono i vantaggi per gli utenti

Bollette luce e gas
Fonte Adobe Stock

Novità importante per quanto concerne le bollette di luce e gas. L’Autorità di Regolazione per Energia (ARERA) attraverso la delibera 209/2022/R/com ha ideato un modo per fornire ai consumatori maggiori info e trasparenza.

In pratica è stato arricchito il contenuto informativo della bolletta sintetica in modo tale da integrarla con elementi utili ad offrire maggiore capacità di verifica e di confronto. Con questo sistema si può avere maggiore contezza dei consumi e sarà più semplice orientarsi tra le varie offerte di mercato.

Bollette luce e gas, come cambiano: i particolari a cui prestare attenzione

La deliberazione ARERA è solo la conclusione di un primo gruppo di interventi dell’Autorità relativamente all’aggiornamento della disciplina della Bolletta 2.0. In virtù dell’aumento dei costi dei servizi si vogliono garantire al consumatore tutte le tutele del caso oltre agli sconti approvati dal Governo per contrastare il fenomeno del caro prezzi.

Ad ogni modo l’Autorità in questione proseguirà con il monitoraggio degli sviluppi di mercato. Da qui la modifica a partire dal 2023 delle bollette di luce e gas. Ecco alcune specifiche sulle modalità di calcolo:

  • interviene sulla voce “Consumo annuo” relativo agli ultimi 12 mesi,
  • introduce la “Spesa annua sostenuta” che somme le ultime 12 mensilità,
  • prevede l’inserimento di un “Codice offerta”, ovvero un numero identificativo che consente di rintracciare facilmente le info in merito alla propria offerta e confrontarla con altre presenti sul mercato. 

I venditori del mercato libero dovranno rendere distinte le voci di spesa “oneri di sistema” e “trasporto e gestione del contatore”. Ma non finisce qui, l’ARERA infatti ha annunciato anche delle nuove disposizioni per quanto concerne i venditori.

Questi ultimi dovranno inserire la data di scadenza del contratto, dove prevista e l’indicazione di almeno una delle modalità di attivazione del Servizio Conciliazione gratuito dell’Autorità o di eventuali altri organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie, ai quali il venditore si impegna a partecipare.