La “regina” delle monete da 2 euro: vale più di 2000 euro

Tra vecchie lire e pezzi del nuovo conio una tra le più remunerative è una particolare moneta da 2 euro. Cosa c’è raffigurato su questo pezzo per cui molti appassionati e non solo farebbero carte false

Diverse le particolarità in tal senso, ma c’è un esemplare di rara bellezza che da solo può rappresentare una fonte di guadagno a dir poco clamorosa.

Moneta 2 euro
Fonte Adobe Stock

Il mercato delle monete da collezionismo è decisamente vasto e tutto da scoprire. Purtroppo però può nascondere anche tante insidie, come ad esempio i siti fasulli che approfittando dalla passione di tanti vendendo pezzi pregiati a cifre di gran lunga superiori di quelle reali.

Per questo se non si ha dimestichezza con questo mondo è bene avvalersi di un esperto di numismatica, che ovviamente conosce al meglio ogni particolare a riguardo. Tralasciando le monete straniere o antiche, le quali godono sempre di un enorme fascino, in Italia ci si può sbizzarrire nel collezionismo di vecchie lire, ma anche di monete in euro. 

Moneta da 2 euro Grace Kelly: quando è stata prodotta e quale cifra si può acquistare

2 euro Grace Kelly
Fonte web

Partendo da queste ultime, una delle gemme più preziose è la moneta da 2 euro coniata nel 2007 in occasione del 25esimo anniversario della morte di Grace Kelly nel Principato di Monaco. Poco più di 2000 i pezzi realizzati che hanno un valore stimato di 2500 euro. Qui però entra in gioco anche un altro fattore, ovvero l’affezione nei confronti della compianta principessa monegasca.

Infatti per loro mettere le mani su quella moneta non è legata al collezionismo, bensì al fatto di essere stati fan dell’avvenente donna scomparsa nel 1982 in seguito ad un tragico incidente stradale all’età di 52 anni. Un aspetto di non poco conto, che durante eventuali aste potrebbe far schizzare ancora di più verso l’alto il prezzo della moneta. 

Tra le altre monete di spicco ci sono inoltre quella da 1 lira del 1947 con il ramo d’arancio e la donna con il capo decorato di spighe, che ad oggi comporta un esborso di 1500 euro. Sulla stessa scia c’è quella da 2  lire dal valore di 1800 euro. Per quanto concerne le altre quella da 5 lire del 1955 vale circa 2000 euro e quella da 10 lire del 1947 anche 4000 euro al pezzo.