Trading con le criptovalute senza pagare commissioni: quando è possibile

Grazie ad una straordinaria innovazione gli utenti di una specifica piattaforma potranno fare trading con le cripotvalute senza pagare le commissioni per 12 mesi

Il trading online è ormai l’attività del futuro e qualsiasi incentivo che lo riguarda viene visto di buon occhio dai fruitori sempre più desiderosi di investire.

Trading
Fonte Adobe Stock

Sfruttare la tecnologia per effettuare degli investimenti rimanendo comodamente seduti a casa. È questo lo scenario a cui ha dato vita il trading online, che fino a qualche decennio fa sembrava un vero e proprio oggetto misterioso.

Ormai sono in molti ad averci preso dimestichezza, ma per farlo è sempre necessario pagare delle commissioni commisurate all’entità delle compravendite. Queste vanno pagate al broker che concede all’utente registrato l’apposito servizio.

Trading: come funziona la promozione che non prevede commissioni

Cryptosmart, primo exchange 100% Italiano dove comprare bitcoin e le altre criptovalute con sede a Perugia, ha rivoluzionato questa condizione con una novità decisamente importante.

In pratica fornisce ai propri clienti la possibilità di comprare e vendere alcune tra le più importanti criptovalute presenti sul mercato. Quindi non solo Bitcoin ed Ethereum, ma anche Polkadot, Dogecoin, Litecoin, Cardano, Mana, Lrc, Link e Compound. 

Nella fattispecie la speciale promozione consente a coloro che si registrano sul proprio sito di pagare una tantum 59 euro. Per i primi 12 mesi potranno acquistare e vendere crypto senza pagare le commissioni. Passato questo lasso di tempo vanno pagate come così come da piano standard aziendale. Attenzione però, l’offerta è valida fino al prossimo 30 giugno. 

Per i trader più attivi è una gran chance di risparmio, basti pensare che sui volumi transati fino 100.000 euro al mese, la commissione sarebbe dello 0,2%. Quindi si può tranquillamente affermare che sopra 29.500 euro di transazioni effettuate, l’utente sta operando gratuitamente. Ciò corrisponde a meno di 2.500 euro al mese. Una cifra piuttosto bassa per chi è pratico del settore.

Lo stampo “made in Italy” di questa novità potrebbe essere una gran bella vetrina per il Bel Paese, che potrebbe rivoluzionare il modo stesso di intendere questo genere di investimenti. Non resta che provare per capire se ne vale o meno la pena. Tanto eccetto la quota di iscrizione di 59 euro, per 1 anno si può investire gratuitamente.