Inps, come funziona la truffa che ha già fatto migliaia di vittime

Prosegue l’inchiesta delle procura di Milano sulla truffa all’Inps per quanto concerne le assunzioni fittizie in alcune aziende

Un sistema che avrebbe alleggerito i sindacati dal versamento dei contributi previdenziali. Ecco la ricostruzione dei fatti.

Truffa all'Inps
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Una questione piuttosto spinosa che sembra non finire mai. Siamo ormai giunti alla terza tranche dell’inchiesta della procura di Milano sul sistema di assunzioni fittizie in azienda allo scopo di favorire i sindacati.

A fine aprile era stato sequestrato oltre mezzo milione di euro, anche stavolta i sindacati sono sul banco degli imputati per la presunta truffa all’Inps. Il nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha eseguito un ulteriore sequestro da 108mila euro nei confronti di alcune sigle Uil. 

Truffa all’Inps: in che modo l’ente è stato raggirato

Il sistema in pratica si baserebbe su contratti di lavoro fittizi stipulati tra aziende compiacenti e lavoratori. Di fatto sarebbero stati assunti solo sulla carta, con lo sfondo i sindacati che avrebbero garantito un doppio vantaggio.

I finti dipendenti ricevevano uno stipendio dalle aziende per il periodo di prova della durata di almeno sei mesi, anche se poi prestavano servizio per le associazioni sindacali che in questo avevano manodopera a basso costo. 

Inoltre per i lavoratori in aspettativa sindacale, i sindacati non versavano contributi previdenziali, pagati invece dall’Inps, che in questo caso pare abbia avuto un ruolo da vittima, visto che era allo scuro di tutto questo meccanismo.

Il primo sequestro in tal senso risale allo scorso dicembre, aveva riguardato le sigle Cisl alle quali erano stati confiscati 600mila euro. Adeso invece riguardano Uilm Milano Monza e Brianza, Uiltec Milano-Metropolitana-Lombardia e Cst Uil Milano e Lombardia. Sette le persone indagate, tra i quali ci sono dirigenti sindacali ed imprenditori.

In merito alla questione uno degli uomini d’affari sentito dagli investigatori ha spiegato che il vantaggio che un’azienda trae da un’assunzione fittizia è meramente legato al mantenimento di buoni rapporti con i sindacati. Questi ultimi infatti possono essere molto utili in occasioni di momenti di criticità dei rapporti lavorativi. Insomma, una vicenda piuttosto spinosa, che dovrà essere chiarita una volta per tutte. Al momento nulla può essere dato per certo.