Busta paga, aumenta l’importo per alcune categorie di lavoratori

La busta paga di luglio, il fisso mensile di molti italiani, soprattutto pensionati, potrebbe finalmente “vedere” un congruo aumento da qui alle prossime settimane.

E il fatto che questo accada in piena estate, sicuramente potrebbe farci stare molto più sereni in virtù del fatto che di recente la crisi economica che incombe sulle nostre teste come spade di Damocle, non ha permesso a molti di “potersi dedicare a qualche sano divertimento”.

Busta paga
Busta paga luglio 2022: ecco perché alcuni potranno sorridere

Chi guadagna “un fisso” in questo momento, di certo, almeno nella media, non può permettersi chissà quali forme di divertimento. La priorità, sempre per chi ci ci riesce, è arrivare a fine mese, coprendo tutte le spese. Mettere qualcosa da parte? Un sogno per pochi.

La crisi economica miete nuove vittime ogni giorno, i rincari energetici e l’inflazione non ci fanno certo dormire sonni tranquilli. E i numeri, drammatici, che riguardano i 7 milioni di italiani che vivono sulla soglia della povertà, non sono certi edificanti.

Per luglio 2022 qualcosa di positivo almeno è destinato ad accadere. Addirittura qualche fortunato potrebbe vedersi arrivare, sull’assegno mensile, ben tre aumenti tutti insieme, vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Prima di tutto l’ormai famoso bonus 200 euro, quello riservato a chi ha un reddito inferiore ai 35mila euro (non ci sarà calcolo basato su Isee). Un contributo “una tantum” che investirà molte categorie sociali, sia dipendenti che autonomi.

Addirittura si sta pensando di allargarlo e di estenderlo a quante più categorie possibili, proprio perché il Governo ha pensato bene di erogare questo “sostegno” come premio per quelle famiglie che da settimane, come fosse bastato il Covid, stanno vivendo una situazione a dir poco “tormentata”.

In seconda battuta c’è la quattordicesima, che investirà migliaia di pensionati. Una vera manna dal cielo.

Infine c’è un contributo che riguarda il modello precompilato 730 che occorre scaricare a partire dal prossimo 23 maggio 2022.

Si tratta del concreto e possibile rimborso Irpef.

Salvo eventuali variazioni di gara, la presentazione del modulo di reddito precompilato 730/2022 2021 può essere effettuata dal 23 maggio 2022 fino a settembre 2022.

La liquidazione del “precompilato” è a cura del datore di lavoro o del istituto di previdenza a partire dal mese di luglio, o agosto/settembre nel caso dei pensionati. Una volta effettuata la trasmissione telematica, l’Agenzia delle Entrate realizzerà il modello di liquidazione del credito/debito che consentirà successivamente di ottenere il rimborso o la trattenuta direttamente in busta paga o cedolino pensione.