Moneta 1 centesima, grazie ad un errore di conio vale fino a 3mila euro

La moneta 1 centesimo notoriamente non vale molto, ma un evidente errore di conio ha fatto schizzare alle stelle alcuni esemplari. Ecco quali sono nello specifico

Sono circa 5mila le monetine “sbagliate” ancora in circolazione. La loro particolarità è dovuta alle dimensioni e all’effige raffigurata sulla parte posteriore.

Moneta 1 centesimo
Fonte Adobe Stock

Le monete da 1 centesimo sono quelle che quando capitano tra le mani comportano quasi una sensazione di fastidio. Visto il loro basso  valore in pochi le conservano, ma è piuttosto comune che vengano dati come resto, in particolar modo al supermercato.

D’ora in avanti però sarebbe meglio guardarli con maggiore attenzione. Al loro interno infatti nascondono un vero e proprio “tesoro”, a patto però che abbiano alcune caratteristiche specifiche, dovute ad un clamoroso errore di conio. 

Moneta 1 centesimo: il doppio errore che l’ha resa un pezzo di autentico valore

In pratica somiglia ad una moneta da 2 centesimi per la grandezza e per la raffigurazione sul retro della Mole Antonelliana al posto del Castel del Monte. Insomma, due errori in uno che per gli appassionati di numismatica sono poesia. Per effetto di ciò questi particolari pezzi sono diventati oggetto di collezione, basti pensare che la sua quotazione di mercato si aggira tra i 2500 euro e i 3000 euro. In passato una sola monetina è stata venduta addirittura al prezzo di 6mila euro. 

Col passare del tempo il valore di questi esemplari ha però conosciuto un ulteriore aumento. Infatti sono rari da trovare visto che secondo i calcoli dovrebbero essercene circa 5mila ancora in circolazione. Probabilmente ognuno di noi li avrà avuti tra le mani per poi buttarli come accade di solito. Senza saperlo si rischia di gettare via una vera e propria rendita.

Quindi, d’ora in poi sarebbe opportuno soffermarsi a guardare meglio quando ci si imbatte in queste monete, che in apparenza possono sembrare insignificanti. I collezionisti sono disposti a fare carte false pur di avere tra i loro reperti la moneta da 1 centesimo figlia dell’errore di conio, che al giorno d’oggi sembra davvero difficile da credere. Chissà magari tra i propri cassetti o portamonete sparsi per casa si nasconda questa preziosa perla.