Eredità, successioni o donazioni: ecco cosa cambia alle agevolazioni legge 104

In questo articolo capiremo cosa succede alle agevolazioni legge 104 in tutti i casi di successione, eredità o donazioni.

eredità legge 104
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La legge attualmente vigente stabilisce aliquote differenti in base all’imposta di successione, la quale si calcola applicando al valore netto della quota ereditaria percentuali diverse.

Queste percentuali sono fissate in base al grado parentela che esiste tra la persona che beneficia dell’eredità, o di una successione o donazione, e la persona deceduta.

Agevolazioni legge 104: eredità, successione o donazione

Le persone che beneficiano della legge 104 sono persone con gravi disabilità che posseggono la certificazione che esplicita la sussistenza di un’handicap grave e che hanno ricevuto il riconoscimento da parte della Commissione medica. Ricordiamo inoltre che se il beneficiario di eredità, successione o donazione è una persona con grave disabilità, l’imposta di successione viene applicata solo qualora l’importo superi il valore di 1.500.000 euro.

Quando si richiede l’agevolazione legge 104 bisogna essere sicuri che la condizione di handicap sia pienamente espressa nella certificazione medica rilasciata da una Commissione medica. Le condizioni per la quale si può richiedere l’agevolazione sono:

  • Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato
  • Prestazioni di servizio rese da officine per l’adattamento dei veicoli alla minorazione della persona con disabilità
  • Spese per riparazioni eccedenti l’ordinaria manutenzione
  • Spese per i mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento
  • Acquisto di sussidi tecnici e informatici
  • Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione
  • Spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di una persona con disabilità in un istituto di assistenza e ricovero
  • Spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana in istituti di assistenza e ricovero
  • Acquisto o affitto di protesi sanitarie ovvero di attrezzature sanitarie
  • Prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; prestazioni rese da un medico generico; acquisto di medicinali
  • Spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
  • Contributi obbligatori previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza
  • Spese sostenute per l’acquisto del cane guida
  • Spese di mantenimento per il cane guida

Nel caso di successioni ad un erede con grave handicap, la franchigia fissata per l’esenzione dell’imposta di successione è pari a 1,5 milioni di euro. Anche per quanto riguarda l’imposta di donazione la franchigia è fissata a 1,5 milioni di euro, qualora l’erede sia un disabile con grave handicap riconosciuto. Per quanto riguarda le donazioni, invece, non vi è nessuna direttiva specifica a riguardo della legge 104.

Le imposte di donazione o successione devono essere pagate da tutte le persone che ricevono in eredità o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari. il valore dell’imposta è calcolato in base al grado di parentela che intercorre fra beneficiario e persona deceduta.

La norma vigente al momento riconosce un trattamento agevolato per tutti i beneficiari con grave handicap in base alla legge 104. In questi casi l’imposta da pagare verrà applicata sulla parte della quota ereditata o donata che supera il limite di 1.500.000 euro.

Vi sono casi in cui l’imposta di successione non si è tenuta a pagarla e questo avviene per i beni e i diritti conferiti in un trust e per quei fondi speciali a cui hanno diritto le persone con handicap grave riconosciuto.

Condizione necessaria per richiedere l’esenzione è che i fondi vengano utilizzati per alcuni scopi particolari come l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza delle persone con disabilità grave.