La Dea Bendata “fa visita” ad un fortunato della provincia di Varese: vincita record

Affidarsi a un “Gratta e Vinci” per sperare di cambiare radicalmente la propria esistenza? Come nascondere che le difficoltà economiche di una buona parte degli italiani hanno aumentato il numero dei giocatori che “affollano” le ricevitorie.

E’ come subire attacchi, durante una partita di calcio, dall’inizio alla fine, dalla squadra avversaria, che colpisce pali e traverse a ripetizione, per noi ritrovarsi incredibilmente a vincere per un’autogol degli avversari a tempo scaduto.

gratta e vinci varese
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In tempi in cui la crisi economica incombe e le residue speranze di risalita sono “ridotte al lumicino”, con le famiglie italiane che vivono la pesantissima situazione dei rincari energetici e dell’inflazione, solo la Dea Bendata può risollevare radicalmente situazioni difficili, con il fardello della vita quotidiana che si è fatto sempre più pesante da sostenere.

Italiani popolo di giocatori? La crisi li spinge a tentare sempre la fortuna, necesse est. Secondo le stime gli italiani nel 2021 hanno speso complessivamente oltre 6 miliardi di euro in giocate al Lotto.

Italiani popolo di eterni giocatori: nonostante la crisi nessuno rinuncia a spendere il poco che ha per tentare la fortuna

La stima, conservativa, parla di 6.2 miliardi di euro, con un incremento del 31% rispetto al 2020. Meno contenuta, ma comunque con segno positivo, la crescita per Gratta&Vinci (+4,9%) e Superenalotto (+2,1%, gestito da Sisal).

Ma cerchiamo di capire cosa è successo ad un fortunato di Fagnano, in provincia di Varese. 

Con un semplice biglietto da 3 euro, ne sono stati vinti ben 200mila.

Il tagliando fortunato, della serie “Numeri Fortunati”, è stato acquistato sabato scorso,  presso la tabaccheria “La Numero Uno” in via Marconi, 52. Vincita: 200mila euro.

Chiaramente, la fortuna rimane una questione “riservata” a pochi eletti. E davvero poche volte bussa alla nostra porta.

C’è chi prova a giocare per una vita, spende cifre ragguardevoli in euro tra Gratta e Vinci e Lotterie. Ma non riuscirà a raccogliere mai nulla. Poi, per qualcuno, chissà per quale scherzo del destino, arriva il colpo a sorpresa che cambia e rivoluziona tutto.

Tornando ai numeri delle giocate, è chiaro che alla fine l’unico vero vincitore è lo Stato.

Il vero vincitore dei giochi d’azzardo e scommesse, però, non è chi fa le puntate o chi infila i soldi nelle macchinette. A vincere è sempre “il banco”. Ogni anno, dei 18 miliardi di euro che gli italiani “investono” nei vari giochi e nelle varie lotterie, circa 10 finiscono direttamente nelle casse dello Stato. Il quadro è ben chiaro.