Inps, arrivano i pagamenti di maggio: le date da segnare in rosso

L’esecutivo Draghi ha avviato da gennaio una serie di iniziative a sostegno della collettività. Oggi, in primis l’Assegno Unico, unito al già esistente Reddito di Cittadinanza, prova a parare i duri colpi inferti dal caro vita. Ma è chiaro che in questa situazione, ogni mese, dopo il giorno 20, in particolare i pensionati hanno “lo sguardo fisso” al calendario, perché nel frattempo, per chi percepisce la cosiddetta minima, i soldi da giorni sono belli che finiti.

La crisi economica non lascia certo in pace le famiglie e le imprese. Non sono bastati i due anni di pandemia, che pesano ancora, come un macigno, sulle spalle di chi conduceva una vita dignitosa e si è addirittura ritrovato a dover chiedere il beneficio dei pacchi alimentari e dei bonus spesa del proprio comune per “mettere il piatto a tavola” per la propria famiglia.

 

Inps pagamenti maggio 2022
Adobe Stock

Mentre decine e decine di piccoli imprenditori hanno “chiuso la serranda”, il Governo si è ritrovato con una nuova serie di pugnalate in pieno petto e con nuove ferite da rimarginare. I rincari energetici, l’inflazione alle stelle, la dipendenza da un gas russo che è diventato, inaspettatamente, il fardello da cui liberarsi. Una dipendenza decisamente “scomoda” a cui trovare una alternativa e anche in fretta.

Dopo la fine del “periodo caldo” del virus, che speriamo non si riaffacci alla porta delle nostre case, i pagamenti Inps, almeno per le pensioni di anzianità, hanno ripreso l’andamento di inizio 2021.

Naturalmente, in questa fase, non si tratta solo di conoscere la data delle pensioni, che a questo punto non rientrano più nel mese di maggio, essendo già state erogate, ma vengono pagate per giugno dal 2 giugno in poi.

Ciò che interessa, pensionati, famiglie, soggetti fragili, adesso sono in particolare le date di maggio di Assegno Unico, che pare finalmente diventato regolare, e anche del Reddito di Cittadinanza. L’uno, infatti, come noto non esclude l’altro.

  • Pensione e reddito di cittadinanza. I pagamenti per i nuovi beneficiari di tali sussidi hanno avuto luogo a partire dallo scorso 13 maggio. Coloro che già percepivano tali misure, invece, dovranno attendere il giorno 27 del mese.
  • Assegno unico. I pagamenti dell’assegno unico sono partiti lo scorso 13 maggio, con l’Inps che procederà entro la fine del mese a concludere tale operazione, compresa l’erogazione di arretrati. Per quanto riguarda i titolari del Reddito di cittadinanza, l’assegno Unico dovrebbe essere pagato con la ricarica del 27 maggio.