Tassi dei mutui alle stelle, perchè gli italiani devono preoccuparsi

Una coperta fin troppo corta che tiene al caldo le spalle e il torace, ma lascia inevitabilmente scoperti i piedi: mentre il Governo Draghi prova a sostenere le famiglie e a ridare dignità alla vita quotidiana, la Bce non vede alternativa che aumentare i tassi di interesse dei mutui europei per far fronte all’inflazione record.

Incredibile ma vero, tutto questo accade mentre i Governi come quello italiano provano a parare i colpi che arrivano da ogni dove da parte dei rincari, con “bonus e contro bonus”, che però servono solo a tappare le falle della voragine.

Tassi Mutui
Tassi Mutui 2022 alle stelle

La finestra senza infissi non regge all’impatto del pieno inverno che stiamo attraversando e delle folate di vento che entrano nelle nostre case.

In questo momento, per una giovane coppia, il sogno di un mutuo, con il caro vita, i rincari energetici, l’instabilità e la precarietà del lavoro, gli stipendi fermo al palo, appare come una lontana chimera. Mettici poi pure gli aumenti dei tassi delle banche e la frittata è fatta.

Aiuti all’economia, tutti indietro. Questo il messaggio lanciato forte e chiaro dalla banca centrale americana. Già a marzo la Federal Reserve aveva smesso di stampare moneta e alzato i tassi di interesse, cioè il costo del denaro, per rallentare l’aumento dei prezzi. Le classiche armi delle banche centrali per rallentare l’economia e quindi anche l’inflazione, rendendo più costoso se non impossibile prendere in prestito denaro.

Tutto questo accade con il reale rischio, però, di indebolire la crescita economica già colpita duramente dalla guerra in Ucraina. Le scelte della Fed, però, appaiono obbligate: almeno negli Stati Uniti crescono non solo i prezzi ma anche i salari dei lavoratori, e questa non è una buona notizia come potrebbe sembrare. Infatti, se i salari aumentano, i prezzi tenderanno a salire ancora di più.

In Italia, la situazione è peggiore: perché i salari sono fermi al palo. Contratti come quello dei sanitari tardano ad essere rinnovati.

Il costo della vita alle stelle e l’impossibilità concreta di avere garanzie per acquistare una casa o fare un prestito, mettono famiglie e imprese con le spalle al muro.

L’inflazione in aumento dal 2021 e lo scoppio della crisi ucraina hanno portato non solo all’aumento dei prezzi delle materie prime ma anche all’innalzamento dei tassi dei mutui.

Il fisso a venti anni è passato infatti dallo 0,6% di gennaio all’1,83% di maggio. Dobbiamo dire altro?