Assegno per il congedo matrimoniale, cambia la procedura Inps: le novità da conoscere

Disponibile la nuova procedura telematica per l’inoltro della domanda di assegno per il congedo matrimoniale a pagamento 

La comunicazione è arrivata direttamente dall’Inps che ha comunicato un cambio nelle modalità di attribuzione del contributo economico riservato ad alcune categorie in caso di nozze.

Assegno congedo matrimoniale
Fonte Pixabay

Grandi novità per quanto concerne il congedo matrimoniale. A partire da lunedì 23 maggio è infatti possibile inoltrare la richiesta seguendo la procedura telematica. A riferirlo è stata la stessa Inps che comunicato un cambio nelle modalità per l’attribuzione dell’assegno di congedo matrimoniale. 

In pratica, per chi non ne fosse a conoscenza, si tratta di un contributo economico assicurato ad alcune categorie in occasione delle nozze. Grazie alla nuova piattaforma online unificata per raccogliere tutte le richieste di prestazioni non pensionistiche, previste nell’ambito del Pnrr, sarà decisamente più semplice e sbrigativo espletare la pratica.

Assegno congedo matrimoniale: chi può richiederlo e come funziona

Per quanto concerne i beneficiari, possono richiederlo i lavoratori disoccupati che nei novanta giorni precedenti il matrimonio o l’unione civile hanno prestato servizio per attività industriale, artigiane o cooperative per almeno quindici giorni. Sono inoltre ricompresi anche i lavoratori che pur avendo un rapporto lavorativo in corso, non sono in servizio per un qualsiasi motivo giustificabile (si pensi al richiamo alle armi).

Non hanno diritto coloro che hanno una qualifica da impiegati e coloro che sono esclusi dall’applicazione delle norme sugli Assegni per il nucleo familiare con versamento dello specifico contributo. Si può maturare il diritto in una fase successiva solo se si è vedovi, divorziati o sciolti da unione civile.

Per quanto concerne l’importo dell’assegno, corrisponde a sette giorni di retribuzione (otto nel caso dei marittimi). Viene erogato dall’Inps in occasione del matrimonio civile o concordatario o di unione civile (solo con il matrimonio religioso non si ha diritto ad alcun indennizzo).

La richiesta può essere presentata entro un anno dalla data del matrimonio. Se si hanno i requisiti per per ottenerlo, ne hanno diritto entrambi i coniugi. Il servizio è disponibile dallo scorso 23 maggio sul sito dell’Inps nella sezione “Prestazioni e servizi>Servizi>Assegno congedo matrimoniale”. È necessario uno SPID di livello 2. Oppure la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta d’Identità Elettronica 3.0 (CIE). L’alternativa è chiamare il contact center al numero 8033164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile.