Dichiarazione dei Redditi precompilata 2022, le novità da conoscere per non fare errori

Gli italiani e la Dichiarazione dei Redditi, un rapporto di odio e amore. Per quanto siamo un popolo rispettoso della legalità e “ligio al dovere”, non amiamo di certo la burocrazia, a volte annosa, lenta e macchinosa. 

hi di noi non preferirebbe andarsene al mare anziché passare le giornate a compilare documenti per i Fisco? Ma da buoni cittadini sappiamo bene che i doveri vanno portati a termine fino in fondo. Tutto questo ci porta all’attualità, al modello 730 precompilato e alle imminenti scadenze.

E’ disponibile dallo scorso 23 maggio, come più volte annunciato ai contribuenti italiani, su sito dell’Agenzia delle Entrate, il modulo per la dichiarazione dei redditi precompilata 2022.

Per prenderne visione è sufficiente utilizzare lo spid, la carta d’identità elettronica o la carta nazionale dei servizi, ed accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia.

I modelli sono stati predisposti dall’Agenzia delle Entrate sulla base delle informazioni in suo possesso.

Siamo di fronte cifra consistente, visto che sono già stati inseriti 1 miliardo e 200 milioni di dati.

Da martedì 31 maggio sarà possibile inviare la dichiarazione compilandola così com’è o procedendo con le opportune modifiche ed integrazioni.

Ed ecco che arriva la prima, essenziale domanda, doverosa. Conviene accettare il 730 già predisposto, senza modificarlo, con la convinzione di evitare così controlli successivi e il rischio di incorrere in sanzioni e interessi, oppure è meglio rettificare o integrare i dati di spesa se non sono completi?

Senza dubbio, qualsiasi esperto conferma che è molto più conveniente rettificare la dichiarazione se si è sicuri di avere spese da detrarre o detrarre in eccesso rispetto a quanto indicato sul precompilato.

È il modo migliore per pagare solo le tasse che devi e non incorrere in correzioni successive o peggio ancora possibili sanzioni dovute ad errori. Lo sappiamo bene, in tal senso il Fisco non perdona ed è pronto a sferrare in ogni momento i suoi colpi di mannaia.

È l’Agenzia stessa a suggerirlo, come facilmente verificabile ad ogni accesso, con una serie di indicazioni e un messaggio molto diretto.

I termini per la presentazione della dichiarazione sono fissati al 30 settembre per coloro che presentano il 730 e al 30 novembre per coloro che utilizzano l’applicazione Web Income. Una nuova guida – pdf, online sul sito istituzionale, e un video, pubblicato sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate, illustrano le novità da consultare e inviare la propria dichiarazione. Certamente la digitalizzazione dei servizi ha reso tutto, per fortuna possiamo dire, molto meno macchinoso.