Bonus 200 euro, si allarga la platea dei beneficiari: le nuove categorie che ne hanno diritto

Il Bonus 200 euro “una tantum” di luglio, giorno dopo giorno, vede sempre di più allargare il raggio di azione dei suoi destinatari.

La politica de Governo, gioco forza, non può che tendere a rappresentare, con le normative degli ultimi mesi, una significativa e concreta “ancora di salvataggio” per un chi, in questo momento, si regge a malapena a pelo d’acqua, con un mare in tempesta forza 9.

pixabay

Sostenere le famiglie e le imprese italiane rappresenta l’obiettivo numero uno del Governo Draghi, letteralmente intrappolato tra due fuochi, alle prese con l’indispensabile tentativo di risalita dell’economia nazionale da una parte, ma gioco forza “obbligato” dall’altra a tendere una mano ai cittadini “travolti come un fiume piena” dalla crisi dei rincari energetici e dall’inflazione alle stelle.

Pensionati, autonomi, dipendenti pubblici, disoccupati: i 200 euro non potranno certo modificare radicalmente i disagi degli italiani, ma senza dubbio alcuno possono dare ossigeno a chi boccheggia da fin troppo tempo.

Ecco il tanto annunciato contributo una tantum di 200 euro per dipendenti e pensionati fino a 35mila euro di reddito.

Si tratta di uno degli interventi previsti dal Decreto Aiuti. E’ stato annunciato in conferenza stampa, lo scorso 5 maggio 2022.

Anche questa misura straordinaria, come le altre del decreto, ha l’obiettivo di limitare le conseguenze economiche della crisi energetica su imprese e famiglie. A gettare benzina sul fuoco, poi, ci ha pensato il drammatico e sanguinoso scenario della guerra in Ucraina.

“Le misure, ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, affrontano di petto la crescita esponenziale del costo della vita che stiamo attraversando. L’accelerazione dei prezzi dipende in larga misura dagli aumenti dell’energia, e questo significa che è una situazione temporanea che va affrontata con strumenti eccezionali”.

Il decreto complessivo di Aiuti, per il quale sono stati stanziati 14 miliardi, si estende a tanti ambiti. Parola di Draghi

“Ci muoviamo concretamente sulla strada delle liberalizzazioni e delle riforme nel settore delle energie pulite, che ci consentono di accelerare la transizione ecologica. E ancora di fare quel passo negli investimenti nelle rinnovabili, che ci aiuteranno a essere maggiormente indipendenti dal gas russo”. Così parlava ancora Mario Draghi qualche giorno fa.

Inizialmente il Bonus era riservato a pensionati e dipendenti con reddito annuo inferiore a 35.000 euro. Tutto questo accadeva quando è stato annunciato per la prima volta. Poi, il pagamento è stato esteso ai lavoratori stagionali e domestici, ai disoccupati e a quelli che percepiscono reddito di cittadinanza. Luglio è vicino.