Dramma dopo il vaccino, “l’avvertimento del medico” …

Un settantenne è venuto a mancare dopo essersi sottoposto al vaccino anti-covid. Il nefrologo però aveva sconsigliato di effettuare la seconda dose

La famiglia ha presentato un esposto alla procura in seguito al decesso dell’uomo avvenuto in ospedale pochi giorni dopo il vaccino.

Vaccino
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La questione vaccini e tutte le polemiche annesse e connesse si è sgonfiata in maniera piuttosto considerevole rispetto allo scorso anno. Ormai con il ritorno graduale alla normalità, effettuare ulteriori dosi di richiamo rientra nella discrezionalità del singolo individuo.

Resta solo l’obbligo per gli over 50 fino al 15 giugno, dopo di che davvero non ci saranno più vincoli. Purtroppo però nonostante il caso si sia sgonfiato abbastanza, ancora si registrano dei casi di presunta correlazione tra somministrazione del vaccino e decessi improvvisi. Naturalmente bisogna sempre andare cauti in questi casi visto che solo i medici possono stabilire se eventualmente ci sono dei collegamenti.

Morte dopo il vaccino: la ricostruzione del drammatico episodio

Uno degli ultimi avvenimenti sospetti in tal senso si è registrato a Biella, dove un uomo di 70 anni è venuto a mancare in ospedale pochi giorni dopo l’inoculazione della seconda dose di vaccino. 

A rendere più inquietante potrebbe essere un retroscena che però deve essere ancora confermato del tutto. Sembra infatti che gli specialisti che lo seguivano in particolar modo un nefrologo avessero espresso la loro contrarietà alla somministrazione. Al contempo però nonostante le cure presso il reparto di Nefrologia non risultava che avesse patologie pregresse.

Naturalmente la famiglia vuole vederci chiaro e non ha intenzione di lasciare nulla al caso. Per questo la cartella clinica dell’uomo è destinata a finire sul tavolo della Procura. L’intenzione sembra essere quella di presentare un esposto per chiarire le cause che hanno portato all’inaspettato decesso. 

Sicuramente la situazione andrà per le lunghe e in tempi brevi non sarà semplice stabilire cosa è realmente accaduto. Ad ogni modo prima di sbilanciarsi sarebbe meglio approfondire la situazione. In tal senso può risultare molto utile l’analisi pubblicata dall’Aifa lo scorso febbraio “Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti-Covid 19 secondo cui fino a quel momento le morti puramente accertate in seguito alle somministrazioni sono 22. In pratica una ogni 5 milioni di dosi.