Allarme zecche in Italia, 37 ricoveri: cosa fare per proteggersi

In Italia come ogni anno torna l’allerta zecche. Vediamo nel dettaglio da dove arrivano le segnalazioni e cosa fare per proteggersi. 

Come ogni estate, milioni di italiani si ritrovano nuovamente a dover fare i conti con una nuova invasione delle zecche, che favorite dal sole e dalle alte temperature, tornano a infestare le abitazioni private.

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Per questo, è sempre fondamentale che i cittadini si informino su cosa fare per contrastare la loro avanzata, anche perchè essere morsi da una zecca può avere delle conseguenze molto gravi sulla nostra salute.

Allerta zecche, 37 ricoveri in una provincia italiana: casi in aumento

Ci sono delle piante ad esempio che permettono di tenere lontane le zecche dalle nostre case, così come dei prodotti chimici specifici che consentono di tenerle lontane. Non esiste momento migliore per informarsi, anche perchè, come riportato dal giornale Informazione Oggi, in Italia è già arrivato il nuovo allarme zecche di quest’anno.

Al momento, le segnalazioni più numerose arrivano dal Nord Italia. Basti solo pensare che nell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, che si trova in provincia di Verona, sono stati già registrati trentasette ricoveri causati da un morso di questi pericolosi animali. L’aumento dei casi, come si accennava in precedenza, è dovuto principalmente all’aumento delle temperature: è infatti con il caldo che le zecche escono fuori dal loro habitat e cercano dei nuovi ospiti all’aperto. 

Allarme zecche, è importante proteggersi perché le conseguenze dei loro morsi possono essere gravissime

È bene poi ricordare che si tratta di un fenomeno a cui prestare particolarmente attenzione, anche perché nei casi gravi il morso di una zecca può causare anche malattie molto gravi come la meningoencefalite o la Borreliosi di Lyme. In alcuni casi più rari, i danni possono addirittura arrivare a toccare e danneggiare il nostro sistema nervoso centrale.

Per questo, è importantissimo, anche alla luce di queste nuove segnalazioni, iniziare a prendere tutte le precauzioni possibili per evitare il contatto con questi animali a cui basta semplicemente attaccarsi al nostro corpo per giorni e poi morderci al momento giusto. Se ad esempio ci capita di andare spesso all’aria aperta, in mezzo alla natura, è altamente consigliabile indossare dei pantaloni molto lunghi ed evitare di sostare troppo dove l’erba è più alta.

Bisogna poi fare anche particolare attenzione agli animali con cui entriamo in contatto, in particolar modo cani e gatti, e assicurarsi sempre che questi siano stati trattati con dei prodotti ad hoc contro questi animali. 

Zecche, ecco di quale classe animale fanno parte e di cosa hanno bisogno per crescere

Le zecche fanno parte dell’ordine degli Ixodidi che appartengono alla classe degli aracnidi. Sono dei parassiti che vivono nell’ambiente esterno, e le loro dimensioni sono molto variabili, tra un millimetro e un centimetro. Una delle loro particolarità oltre a un corpo tondeggiante, è che la testa non risulta distinguibile dal resto del corpo e sono inoltre dotato di una bocca che può penetrare la cute degli esseri umani e succhiare via il sangue dal loro copro dando vita così a delle infezioni molto gravi.

Il loro ciclo biologico si divide in quattro grandi stadi: uovo, larva, ninfa e adulto. Dopo che nascono e si schiudono all’interno di un uovo, per passare al prossimo stadio hanno bisogno di succhiare via il sangue, da cui ricavano l’energia necessaria, da un ospite esterno.