Dichiarazione Imu 2022, attenzione alle ultime novità relative alla modulistica

È arrivata la nuova modulistica per la dichiarazione IMU 2022. AssoSoftware informa le imprese di attendere il relativo provvedimento MEF

L’associazione nazionale dei produttori di software gestionale e fiscale lo scorso 27 maggio ha emesso un comunicato stampa sul proprio sito internet con tutte le specifiche del caso.

Dichiarazione Imu 2022
Fonte Adobe Stock

Novità importanti per chi è alle prese con il pagamento dell’Imu. La modulistica per le dichiarazioni Imu dell’anno corrente a breve subirà delle variazioni. A comunicarlo è stata AssoSoftware, l’Associazione nazionale dei produttori di software gestionale e fiscale con una nota sul proprio sito.

La discussione sulla tematica è stata intavolata con il Dipartimento delle Finanze. Nello specifico, in accordo con il Ministero si informa che la dichiarazione IMU 2022 da presentare entro il 30 giugno 2022 è in corso di aggiornamento.

Dichiarazione Imu 2022: tutto quello che bisogna sapere sulla nuova modulistica

La dichiarazione Imu 2022 riguarda gli immobili il cui possesso ha avuto inizio nel corso del 2021 con variazioni rilevanti ai fini della terminazione dell’imposta per il 2021. Tra gli interventi è stato segnalato quello sui dati per la compilazione dell’Autodichiarazione aiuti di Stato. 

Riguarda i casi in cui si è beneficiato dell’esenzione dell’imposta per via dell’emergenza scaturita in seguito al Covid-19. Per effetto di ciò AssoSoftware invita le aziende associate ad attendere l’uscita del provvedimento ministeriale per l’abolizione delle dichiarazioni 2022 ed informare adeguatamente i propri clienti circa le prossime novità sul tema.

In generale intorno all’Imu sono diverse le novità in questa fase. Ad esempio quelle riguardanti l’acconto per il mese di giugno o gli sconti per le case in affitto. Da non tralasciare nemmeno le informazioni inerenti le possibili esenzioni.

Dunque, in qualche modo la tassa è sempre d’attualità. D’altronde la maggior parte dei cittadini italiani può beneficiare almeno di una casa di proprietà. Alcuni possono vantarne anche due o più ma in quel caso come è giusto che sia gli oneri aumentano.

E proprio chi è alle prese con i pagamenti su più fronti farebbe bene ad informarsi prontamente sulle modifiche in atto, in modo tale da non rimanere impantanati nel vortice della burocrazia italiana, da cui non è sempre semplice districarsi.