Telepass, arriva una brutta sorpresa per gli automobilisti: nuovi rincari

Per pagare il pedaggio in autostrada senza fare la fila ora non sarai vincolato all’abbonamento a Telepass.

Da qualche mese esiste la prima alternativa sul mercato dopo anni di monopolio Telepass. Arriva un competitor, e non è un caso che ciò accada quando proprio Telepass comunica ai suoi clienti un cambiamento inatteso.

UnipolSai, la nota compagnia assicurativa, ha dato intanto vita al progetto Unipol Move.

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Unipol è la prima azienda ad avvalersi della direttiva UE 520/2019 (attuata in Italia con il D.lgs 153 del 2021) che ha introdotto l’interoperabilità dei sistemi di pedaggio a livello europeo e ha aperto concretamente il mercato, potremmo dire finalmente, anche ad altri operatori.

Probabilmente, dal qui ai prossimi mesi, avverranno cambiamenti epocali e sarà possibile scegliere tra vari nuovi operatori alternativi al Telepass, che consentono il pagamento telematico del pedaggio autostradale.

UnipolMove è il nuovo dispositivo UnipolSai alternativo al Telepass, che consente il pagamento telematico del pedaggio in autostrada, senza fare la fila al casello. L’offerta di lancio prevede il canone del servizio gratuito per i primi 6 mesi e a seguire un costo di 1 euro al mese.

Con la sottoscrizione del contratto viene consegnato anche l’UnipolMove, un box simile a quello del Telepass (da posizionare all’interno dell’auto, che consente il pagamento elettronico del pedaggio autostradale).

All’interno di un nucleo familiare, un solo automobilista al momento dell’attivazione può richiedere un secondo dispositivo gratuito per i primi sei mesi (offerta valida per singoli). Dopo il periodo di prova il costo del secondo dispositivo è di 0,50 euro al mese.

Rispetto al Telepass, UnipolMove consente l’associazione di una sola targa. I clienti aziendali possono utilizzare fino a 5 dispositivi.

Il funzionamento di UnipolMove è del tutto simile a quello di Telepass, infatti oltre che in autostrada può essere utilizzato per accedere a un lungo elenco di servizi legati alla mobilità, come il pagamento telematico delle multe, bollo auto, parcheggi, ZTL (compresa area C di Milano) e rifornimento.

I tempi dell’approdo sul mercato di Unipol Move non potevano essere più propizi, visto che sette milioni di clienti Telepass, nelle scorse settimane, si sono visti recapitare, con loro somma sorpresa, una missiva nella quale la storica società annunciava un aumento di 0,57 euro al mese sugli abbonamenti, con un costo annuo ora vicino a 22 euro, e aumento di 0,28 euro al mese per il dispositivo aggiuntivo. Unipol Move, naturalmente, ha colto la palla al balzo per proporre prezzi più bassi.