Bonus “idrico”: come richiedere l’incentivo che farà risparmiare fino a 1.000 euro

Il governo ha deciso di stanziare un nuovo bonus legato stavolta all’acqua che farà risparmiare fino a mille euro. Ecco come richiederlo

Pensato per favorire il risparmio dell’acqua, il cosiddetto bonus “idrico” permetterà un risparmio effettivo fino a mille euro.

bonus 1000 euro
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Il bonus potrà essere richiesto fino al 30 giugno e riguarderà le spese sostenute nel corso dello scorso anno per la sostituzione di rubinetteria, dispositivi a scarico ridotto e soffioni con limitazioni del flusso d’acqua.

Bonus idrico: quali spese sono conteggiate?

Per quanto riguarda la richiesta del bonus idrico, il periodo di riferimento per il quale si potrà fare richiesta dell’incentivo va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021. Il bonus può coprire spese fino a mille euro che hanno riguardato la sostituzione degli impianti di rubinetteria e scarico di casa.

Le spese sostenute che possono essere ammesse per la richiesta del bonus idrico sono:

  • Fornitura e installazione di rubinetteria e miscelatori (sia per il bagno che per la cucina) con volume d’acqua uguale o inferiore a 6 litri al minuto.
  • Sostituzione o messa in opera di vasi sanitari con volume di scarico uguale o inferiore a 6 litri.
  • Fornitura e installazione di soffioni e colonne doccia con volume d’acqua inferiore a 9 litri al minuto.

Saranno comprese nell’agevolazione, inoltre, tutte le spese murarie e idrauliche collegate e anche le spese di smontaggio dei precedenti sistemi e forniture installati.

Bonus idrico: ecco come fare richiesta

Per accedere al bonus idrico sarà necessario essere persone maggiorenni e residenti in Italia e titolari del diritto di proprietà sull’immobile. Nel caso vi fossero più persone ad essere titolari dell’immobile in questione, si dovrà procedere con una dichiarazione congiunta delle parti.

Per quanto riguarda la richiesta effettiva del bonus idrico rilasciato dal governo, basterà collegarsi al sito https://www.bonusidricomite.it e accedere attraverso il proprio Spid o la Cie (carta d’identità elettronica). Il richiedente dovrà inoltre fornire le seguenti informazioni personali, tramite autocertificazione:

  • Nome, cognome e codice fiscale
  • Dati catastali dell’immobile
  • Importo delle spese sostenute e richiedenti rimborso
  • Quantità dei beni acquistati e specifiche d’installazione
  • Specifiche tecniche dei prodotti acquistati
  • Non aver ricevuto altri incentivi per le medesime spese
  • Titolo giuridico rispetto all’immobile
  • Attestazioni del richiedente se non proprietario o comproprietario e di avvenuta comunicazione all’effettivo proprietario
  • Copia della fattura elettronica che deve presentare il codice fiscale di cui che effettua la richiesta.

Per qualsiasi dubbio, su questo sito sono riportate tutte le FAQ (domande frequenti) relative alla richiesta del bonus idrico.