Alimenti contaminati, ritirato prodotto Lidl: controllate lotto e data

Diverse marche famose di farina di mais, nonchè di prodotti derivati come cornflakes, negli ultimi mesi, sono state letteralmente ritirate dagli scaffali dei supermercati nel Regno Unito e in Francia.

Tutto questo è accaduto dopo un raggiunto massimo livello di allerta sulla pericolosa presenza di una sostanza altamente tossica, nota come aflatossina. E’ accaduto nelle ultime ore anche presso la nota catena tedesca Lidl.

ritiro lidl
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I funghi Aspergillus flavus e Aspergillus parasiticus producono aflatossina che può infettare arachidi, frutta a guscio e mais. 

L’aflatossina non solo degrada la qualità del mais, ma può anche causare problemi di salute per l’uomo e gli animali.

Accade seconda della quantità e del tempo in cui viene ingerita. La contaminazione da aflatossine si verifica ogni anno, a partire dall’Africa, Kenia in primis, e poi negli Stati Uniti Meridionali a causa del clima caldo e secco. Da qui arriva in Europa a causa della massiccia presenza di aziende che vendono farine di mais per tortillas e cornfakes.

“Quando abbiamo ipotizzato lo scenario climatico a breve termine, abbiamo scoperto che tra il 2031 e il 2040, l’aflatossina diventerà un problema più grave che mai”. Lo affermano, sui siti specializzati.

Le condizioni calde e secche incoraggiano le spore dei funghi a disperdersi nell’aria, aumentando le loro possibilità di contaminare le colture.

L’acqua aiuta le piante a resistere allo stress che le rende vulnerabili ai funghi dannosi. I passaggi che i coltivatori, i raccoglitori del grano e i trasformatori possono intraprendere per ridurre il rischio di contaminazione da aflatossine, includono lo stoccaggio dei raccolti di mais in condizioni fresche e asciutte e il mantenimento dei raccolti irrigati per quanto possibile.

I ricercatori stanno già utilizzando tecniche di allevamento sia biotecnologiche che convenzionali per sviluppare colture ibride in grado di resistere alla siccità, ai danni degli insetti e alle infezioni fungine.

In Europa stiamo comunque vivendo una pericolosa situazione di “rimando”, derivata da questo problema che non è non poco conto. Non a caso quanto accaduto negli ultimi giorni presso la catena tedesca Lidl, deve far preoccupare non poco. In questo caso nell’occhio dei ciclone sono finite alcune note marche di cornflakes.

Nello specifico il ritiro riguarda i cornflakes di mais da agricoltura biologica, con etichetta “Bio Corn Organic Flakes”.

Il prodotto è commercializzato in confezioni da 375 grammi con il marchio Lidl Stiftung ed è prodotto dalla Nordgetreide GmbH Co. KG con sede a Lübeck, in Germania, in Macklenbruger Street, 202.