Rc Auto, tariffe fuori controllo in alcune regioni: quanto si paga

Assicurazione auto alle stelle e tariffe fuori controllo per i nuovi patentati. In Italia i giovani automobilisti pagano in media 2.828 euro all’anno, ma in casi estremi le cifre, pazzesche ed esorbitanti, possono arrivare a superare anche i 9.000 euro.

Viene da chiedersi se possiamo permetterci tutto questo salasso in tempi di crisi così profonda, già messi con le spalle al muro dai nuovi rincari energetici.

Assicurazione Auto fonte Pixabay

Da una parte per i giovani l’obbligo di assicurazione in ambito automobilistico è un “vero spargimento di sangue”. Dall’altra parte la situazione non è molto migliore per una classe adulti: in 19 città si pagheranno ben 800 euro.

Rc Auto, in Italia oggi oggi come ieri è un colpo di mannaia: le cifre dei costi sono allarmanti

Con il progetto “Rc Auto quanto mi costi?”, nato con il supporto del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti – Ministero dello Sviluppo Economico, l’attività della maggior parte delle associazioni dei consumatori, coordinata da Cittadinanzattiva, ha permesso di ottenere informazioni utili su qualità e costo dell’assicurazione obbligatoria in ambito automobilistico.

In generale, l’odiata Rc Auto risulta essere molto più cara al Sud (in media un nuovo guidatore spende 3.101 € e un automobilista adulto 776 €). Emergono valori leggermente più bassi al centro (rispettivamente 3.013 € e 712 €). Siamo di fronte, invece, a tariffe mediamente meno pesanti offerte nelle regioni del nord (rispettivamente 2.532 euro per i giovani e 547 euro per un adulto).

In particolare, l’indagine organizzata dall’Osservatorio di Cittadinanza Attiva ha permesso di sfatare numerosi falsi miti: primo, l’alibi della frequenza dei sinistri utilizza l’assicurazione per non sentire parlare di tariffe più basse.

In tal senso l’incidenza degli infortuni è al primo posto in Lombardia (17,1 % sul totale fonte Isvap). Seguono Lazio (12,8%) e Piemonte (0,8%), mentre Campania, Calabria e Puglia hanno offerte medie più care.

In secondo luogo, il fatto che le donne paghino di più per l’assicurazione rispetto agli uomini non corrisponde sostanzialmente al vero.

Infatti, a parità di altre condizioni, le offerte tariffarie per gli uomini e per il gentil sesso variano dai 5 ai 10 euro. Inoltre, recentemente sono entrate in vigore le norme dell’UE sulla tariffazione degli “unisex”.

Parallelamente è stata condotta da Adiconsum un’indagine qualitativa sulla conoscenza dei contenuti del contratto Rc Auto. Dall’autorevole report è emerso che sia il Nord che il Sud sono accomunati dall’idea che il risparmio è legato solo al prezzo del contratto. Purtroppo c’è ancora molto da fare sia nell’informazione che nella formazione degli automobilisti di casa nostra.