Libretti postali dormienti, esiste un modo per recuperare i soldi depositati

I libretti postali, ma anche quelli bancari, diventano dormienti quando non si effettuano delle operazioni per più di 10 anni.

Quando ci sono depositati più di 100 euro e non vengono effettuati movimenti da più di 10 anni, i libretti postai o bancari diventano dormienti.

libretti postali
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Oltre questo limite di tempo i fondi presenti all’interno dei libretti postali vengono automaticamente devoluti al cosiddetto Fondo Consap.

Un ultimo comunicato di Poste Italiane, diramato in data 23 aprile, stabilisce che i libretti postali posseduti dai cittadini italiani debbano essere censiti anagraficamente.

Libretti postali: come ritirare il proprio denaro

Il censimento dei libretti postali proposto da Poste Italiane è diretto a non fare estinguere il suddetto libretto e, soprattutto, evitare che le somme di denaro contenute al suo interno non vengano automaticamente devoluti al fondo Consap. Accedendo al sito ufficiale di Poste Italiane è possibile visionare tutti i libretti postali dormienti dei cittadini. Ma è possibile recuperare il denaro presente al loro interno?

Il rimborso dei rapporti dormienti, quindi inerenti a conti correnti, libretti postali, bancari, assegni circolari, ecc., è gestito interamente dal Consap. Anche se la somma di denaro è già stata devoluta al fondo Consap, è possibile richiedere il recupero del denaro in questione. Sarà premura delle stesse Poste avvertire il cliente il cui libretto postale si appresta a diventare dormiente. A seguito di tale comunicazione da parte di Poste, il titolare del libretto postale ha 180 giorni per evitare l’estinzione di quest’ultimo. Al termine di questi giorni, il denaro contenuto nel libretto postale in questione sarà devoluto interamente al fondo dormienti Consap.

Come riportato da Altroconsumo, dal momento in cui i soldi presenti all’interno del libretto postale vengono devoluti al Fondo Consap, il possessore del libretto avrà ancora 10 anni per poter risvegliare il rapporto. Per fare ciò il proprietario del libretto dovrà presentare domanda di rimborso al Consap e presentare l’attestazione di devoluzione al fondo. Questa attestazione viene prodotta direttamente da Poste Italiane e sarà conforme al modello presente sul sito Consap. Dopodiché sarà sufficiente collegarsi al Portale in cui è possibile effettuare la richiesta di domanda e registrarsi con la propria identità Spid. I documenti si dovranno poi stampare ed inviare mediante raccomandata andata e ritorno a ”Consap Spa – servizio interventi bancari ausiliari – Via Yser 14 – 00198 Roma“.