“Una manna dal cielo”, ecco perchè alcuni lavoratori possono sorridere a Luglio

Tanti italiani, tantissimi, tra pochi giorni, vivranno un mese di luglio che non dimenticheranno facilmente. Ma naturalmente, le novità in arrivo, e parliamo dei tanti attesi aumenti in busta paga o sulla pensione, non riguardano tutti i nostri cittadini.

Un luglio che finalmente porterà sorrisi, serenità e sicuramente permetterà a tante famiglie italiane, letteralmente sull’orlo del baratro, di poter respirare. Non c’è dubbio che quanto sta per accadere rappresenta una vera e propria “manna dal cielo”.

Euro, Adobe Stock

La crisi economica, come un’affilata spada di Damocle, pende sulle nostre minacciosa.

L’inflazione da record, i rincari energetici, con gli stipendi rimasti inesorabilmente ancorati al palo, rendono difficile la quotidianità. I 7 milioni di italiani sulla soglia dell’indigenza, dati Istat, parlano chiaro.

Ma luglio, per molte famiglie, consentirà finalmente di poter mettere anche qualcosa da parte. Ci sono infatti tre novità in arrivo che faranno felici i nostri cittadini.

I pensionati aspettano infatti l’agognata quattordicesima: a luglio si può sorridere

Verrà pagata a luglio, mese in cui coincide anche l’ormai celebre bonus 200 euro una tantum riservato alle famiglie meno abbienti.

Requisito da rispettare per questo “sostegno estivo” è possedere un reddito inferiore a 35 mila euro.

L’erogazione della cifra avverrà automaticamente in base ai dati in possesso dall’INPS – per questo motivo si rischia anche di dover restituire la somma a fine anno – e secondo modalità differenti. Le indiscrezioni indicano luglio come il mese di erogazione del Bonus una tantum.

A tutto questo si aggiunge anche il rimborso del modulo 730. Non dimentichiamo, infatti, che chi ha già provveduto a inviare i documenti al Fisco, ha ottime possibilità di ricevere prima possibile il rimborso.

Giugno è il mese delle tasse e di certo avere a che fare con il Fisco non migliora il nostro umore.

Una sorta di corsa contro il tempo. Chi è stato veloce può recuperare qualcosa dall’Agenzia delle Entrate ed accadrà a luglio.

La data di inoltro del modello 730 è determinante per stabilire la tempistica del rimborso. Solamente coloro che hanno inviato il documento nelle ultime ore potranno avere la somma spettante.

Il termine ultimo per presentare la dichiarazione dei redditi è il prossimo 30 settembre. Ma se ci saremo attardati così tanto, il rimborso sarà solo un sogno.

Dobbiamo poi evitare che dalla speranza si passi alla beffa. Errori, ritardi, omissioni, mettono inevitabilmente il Fisco nella condizione di bastonarci con sanzioni che in questo momento di crisi non ci possiamo proprio permettere.