“Sta per arrivare una tempesta economica”, l’inquietante previsione del numero uno della finanza mondiale

Il numero di una delle più importanti agenzie di rating americano, ha dichiarato che sta per arrivare una nuova recessione in occidente. Vediamo nel dettaglio le sue dichiarazioni. 

Una nuova tempesta economica sta per colpire il mondo intero e c’è davvero poco da stare tranquilli volgendo lo sguardo ai prossimi mesi. Un allarme che non arriva da un ente pubblico, ma da una delle figure più importanti dell’intero mondo finanziario.

tempesta economica
Adobe Stock

Il numero della Jp Morgan, la famosa agenzia di rating americana, Jamie Dimon , con alcune dichiarazione ha deciso di avvertire il mondo intero: sta per arrivare una nuova crisi. 

Secondo il numero di Jp Morgan, l’economia mondiale sta per essere sconvolta

E l’uomo si preoccupa bene di spiegare anche quelle che a suo parere sono le principali cause.  “L’uragano è proprio lì fuori e sta per investirci”, queste le parole pronunciate da Dimon. E i principali fattori di rischio sono due: il conflitto ancora in corso in Ucraina e che sta definitivamente separando la Russia dal resto dell’Occidente, e i rincari energetici, con i prezzi delle materie che non smettono di salire in una situazione che sembra ormai fuori controllo da mesi.

Per questo, il numero uno di Jp Morgan spiega che dobbiamo aspettarci il peggio e che le vere conseguenze non sono purtroppo ancora visibili nella loro drammaticità. Anche perché Dimon ha fatto anche una previsione: il prezzo del petrolio potrebbe salire ancora nelle prossime settimane, fino a raggiungere l’incredibile cifra di 175 dollari al barile. Una previsione che l’anno scorso poteva sembrare folle, ma che oggi va invece presa molto sul serio. 

Il prezzo del petrolio non smette di salire: costo del Brent più che raddoppiato rispetto allo scorso anno

Attualmente un barile di Brent viene venuto a 117 dollari, il 66 per cento in più rispetto al 2021. Domie ha poi dichiarato che “Non stiamo adottando le azioni adeguate per proteggere l’Europa da ciò che accadrà nel breve termine nel mercato del greggio. E non stiamo intraprendendo le azioni adeguate per proteggere tutti noi da ciò che accadrà nei prossimi cinque anni”.

In tal senso, ha spiegato l’uomo dell’alta finanza, le banche centrali svolgono un ruolo cruciale nel prevenire questa nuova recessione, ma adesso devono fare molto di più. Una soluzione che l’uomo sembra aver ben chiara in testa quando afferma che gli istituti di credito pubblici devono adesso cercare  di drenare della liquidità nel sistema per fare in modo che la speculazione sui prezzi si fermi, e contribuire anche a calmierare la situazione all’interno del settore immobiliare, agendo sui prezzi delle case.

Queste previsioni così negative fatte dall’analista per eccellenza di Jp Morgan, sembrano riguardare in modo particolare soltanto il vecchio continente. 

La previsione sugli Stati Uniti lascia però spazio alla speranza per il futuro

Per quanto riguarda infatti gli Stati Uniti, Dimie tratteggia un quadro più incoraggiante, sostenendo ci siano tanti segnali positivi guardando all’economia Usa. Resta comunque che le stime di crescita sono state tagliate per tantissimi paesi in tutto il mondo è anche l’America non è da meno.

Se qualche mese fa si stimava che il Pil degli Usa si sarebbe attestato ad una crescita del 2,1 per cento nel 2023, adesso questa stima è stata rivista al ribasso e tocca quota 1,5 per cento.