Monete rare, esiste un pezzo da 1 euro che può valere 40.000 euro

Le monete rare non passano mai di moda e attirano sempre l’attenzione degli appassionati di numismatica. Alcuni pezzi hanno un valore decisamente importante

Sia pezzi appartenenti al passato sia alcune monete in euro consentono di fare enormi guadagni. Vediamo la situazione nel dettaglio.

Monete rare
Fonte Adobe Stock

Monete dal valore nominale piuttosto basso che però comportano enormi guadagni. È proprio questo a rendere più affascinante la numismatica. Spesso sono i pezzi più datati ad avere un valore maggiore, ma non è detto che sia sempre così.

Infatti, ci sarebbe una monete da 1 euro che ha attirato l’interesse di molti ricercatori visto che il suo valore si aggira sui 40.000 euro. Gli esperti del settore non avrebbero problemi a sborsare tale cifra a causa di un particolare a dir poco unico.

Monete rare: quali sono gli esemplari più ricercati al mondo

La differenza starebbe nella zigrinatura sui bordi che sarebbe diversa rispetto a tutte le altre. Inoltre mancherebbe l’incisione dell’anno di coniazione della moneta. Questo è solo uno dei tanti esempi e probabilmente per quanto concerne il nuovo conio, uno dei più dispendiosi.

Un’altra moneta da 2 euro piuttosto richiesta e quella coniata dal Vaticano per la Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia nel 2005. Il “prezzo” d’acquisto può arrivare anche a 300 euro.

Facendo un tuffo nel passato, per quanto concerne le care e vecchie lire, la prima da menzionare è la moneta da 5 lire del 1956, che risulta datata in un periodo davvero particolare, ovvero gli anni ’50 che da sempre suscitano l’interesse dei collezionisti. In base all’andamento del mercato servono circa 2.000 euro per averne un esemplare.

Rimanendo sempre nel medesimo periodo troviamo le 50 lire del 1958. Si tratta della moneta che rappresenta il dio Vulcano nudo che batte il metallo sull’incudine. In condizioni di fior di conio, quindi in buono stato ha un valore di circa 2.000 euro. 

All’estero invece spiccano alcune banconote di cui una può arrivare anche a 2 milioni di euro. Stiamo parlando della Red Seal da 1000 dollari di cui esistono solo due tagli in tutto il mondo. Più o meno sulla stessa scia troviamo le banconote australiane del 1924, delle quali è ormai rimasto un solo pezzo che costa circa 1 milione di euro. La banconota più costosa al mondo resta però il Grand Watermelon datata 1890. Per averla sono necessari “appena” 3 milioni di euro.