Tempesta solare, l’allarme della Nasa spaventa tutti: cosa sta succedendo

Una nuova tempesta magnetica sta per abbattersi sul nostro pianeta? Vediamo nel dettaglio cosa ha detto la Nasa e perché gli scienziati sono preoccupati. 

Una nuova tempesta solare potrebbe arrivare ben presto sul nostro pianeta. Il timore tra gli scienziati esiste da alcune settimane dopo l’allarme lanciato dalla Nasa. L’agenzia spaziale americana ha infatti reso pubblico un filmato, preso dal Solar Dynamics Observatory, in cui si può vedere chiaramente una macchia solare che in poco tempo ha letteralmente raddoppiato le sue dimensioni.

tempesta solare
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Una crescita che oltretutto sembra inarrestabile e continua ancora oggi. 

Tempesta solare, vediamo che cosa si intende con questa definizione

L’espansione di questa macchia solare viene descritta come fenomeno della scienza con il termine “brillamento” ed è una delle fasi fondamentali che portano alla formazione di una tempesta magnetica. Nessuno può escludere al momento che la situazione degenera, il pianeta terra resterà illeso o non sarà colpito da questo nuovo fenomeno climatico.

Ma che cosa intendiamo esattamente con l’espressione tempesta solare? Si tratta di un fenomeno che nasce da un disturbo della magnetosfera terrestre e che ha un carattere temporaneo. Questo tipo di tempesta può essere oltretutto rilevata dai moderni sistemi tecnologici in qualunque punto ci si trova del pianeta terra. Nel corso di questa tempesta geomagnetica, il sole produce delle fortissime emissioni di materia che in seguito danno vita a un vento solare che va ad intaccare il nostro campo magnetico.

Questo naturalmente accade soltanto nel momento in cui le particelle che compongono il vento solare, iniziano ad essere trascinate in direzione del nostro pianeta. Una tempesta magnetica ha una durata che può andare dalle 24 ore fino a due giorni consecutivi. In casi molto più rari, questo possono addirittura durare per diversi giorni. 

Le tempeste solari possono recare tantissimi danni agli essere umani: colpa delle radiazioni

Si tratta di un fenomeno che può rivelarsi molto pericoloso per gli esseri umani e questo in quanto le particelle che vengono rilasciate dal vento solare, possono essere causa diretta delle emissioni di radiazioni nocive per l’uomo. Essere esposti a questi raggi in alte dosi, può anche comportare la morte per avvelenamento da radiazioni in poco tempo.

Una tempesta magnetica, qualora sia particolarmente intensa, è anche in grado di poter modificare il sistema biologico di un individuo in modo permanente. L’ultima tempesta magnetica registrata sul nostro pianeta si è verificata nel mese di Aprile e ha provocato come diretta conseguenza dei blackout molto forti in Australia.

La tempesta, secondo le rilevazioni, è durata in tutto 34 minuti, quanto basta per mandare in tilt la produzione energetica in tante città australiane. E questo potrebbe nuovamente accadere nei prossimi mesi. La tempesta che ha colpito l’Australia infatti, è stata dovuta ad un aumento dell’attività del ciclo solare 25, e il suo massimo picco è previsto nel mese di Luglio.