Pomodori, basta un piccolo trucco e il rischio che sia contaminato scompare

Pomodori, non tutti lo sanno ma con un piccolo trucco si può eliminare il rischio di sostanze pesticide. Vediamo nel dettaglio. 

Negli ultimi anni, sempre più consumatori italiano hanno iniziato a prestare maggiore attenzione alla qualità dei prodotti che acquistiamo al supermercato e alla loro provenienza. E negli ultimi giorni è arrivata una nuova allerta che invita i cittadini a prestare una particolare attenzione quando si ritrovano ad acquistare dei pomodori.

pomodori
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Il rischio di ritrovare pesticidi in questo alimento, he risulta tutt’ora uno dei più consumati e utilizzati nelle tavoli degli italiani, non va infatti sottovalutato e sarebbe opportuno prendere alcuni accorgimenti per evitare questo pericolo.

Pomodori, ecco quali comprare se si vuole ridurre a zero il rischio di sostanze tossiche

Il primo consiglio non può che essere naturalmente quelli di acquistare al supermercato pomodori che recano l’eitchetta bio e che dunque sono stati sottopsti a un controllo qualità molto rigido. La possibilità di rinvenire sostanze tossiche negli alimenti contrassegnati da questa etichetta, è infatti bassissima. Ma cosa deve fare chi invece non ha la possibilità economica per poter comprare prodotti bio che come tutti sappiamo, hanno un prezzo molto più alto del normale?

Non vi è nulla disperare per questi consumatori, in quanto ad esempio, ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare dopo l’acquisto, che contribuiscono in modo significativo ad eliminare il rischio di pesticidi in questo alimento. 

Cosa fare se non si ha la possibilità economica di comprare prodotti bio? Esiste un piccolo trucco ..

La prima cosa da fare se si compra un pomodoro che non possiede l’etichetta bio e che dunque può essere considerato a rischio, è quello di lavare questo alimento con bicarbonato ed acqua.

Un’operazione semplicissima da portare a termine per il consumatore: basta semplicemente mettere i pomodori in una ciotola in ammollo aggiungendo acqua e bicarbonato, che nello specifico deve essere aggiunto rispettando la proporzione di un cucchiaio per litro..

A quel punto, si può lasciare riposare gli alimenti per un po di tempo, fino a quando li si tira fuori dalla ciotola per sciacquarli e cucinarli. In questo modo il rischio di trovare al suo interno sostanze nocive si abbassa in modo considerevole.