Bollo auto: ecco in quale caso sei esentato totalmente dal pagamento

Il bollo auto, forse solo dopo il Canone Rai, rimane in assoluto una delle tasse “meno simpatiche” per gli italiani. Sarà anche colpa della crisi, ma c’è da dire che nemmeno quando le cose andavano un po’ meglio, si era felici di pagarlo e il cuore certo non scoppiava di gioia.

L’ex tassa di circolazione, porta anche un po’ di nostalgia a sentire queste terminologie, riguarda tutti gli italiani e anche gli stranieri possessori di un veicolo regolarmente registrato nel nostro Paese.

bollo auto
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Come abbiamo avuto modo di raccontare, l’esenzione del bollo, fino a 5 anni, riguarda solo veicoli cosiddetti “green”, che molti però non si possono permettere visto il costo elevato che ruota intorno al loro possibile acquisto. In questo caso ad avere potere decisionale sono le Regioni.

Ma attenzione, in Italia c’è anche un’altra categoria di soggetti che ha il diritto di non pagare il bollo auto. E parliamo dei malati affetti da accertate e gravi disabilità.

L’esenzione dal bollo auto è prevista solo per le persone con disabilità o per coloro che sono finanziariamente dipendenti da un familiare disabile. 

In questi casi il veicolo deve essere utilizzato ad uso esclusivo dei portatori di handicap. Per ottenere l’esenzione dall’imposta sugli autoveicoli ai sensi della Legge 104 occorre presentare domanda agli uffici provinciali dell’ACI o, per alcune regioni, all’Agenzia delle Entrate.

Alla domanda è necessario allegare il verbale della Legge 104, che certifica lo stato di disabilità e informa sulla normativa che consente di usufruire delle esenzioni fiscali.

Le persone con disabilità che usufruiscono dela Legge 104, possono richiedere l’esenzione del bollo auto, ai sensi appunto della Legge 104, articolo 104. 3 Comma 3. Se la persona disabile è economicamente dipendente da una persona car, i familiari possono richiedere l’esenzione dal bollo, purché l’auto sia utilizzata esclusivamente per il sostegno ai portatori di handicap.

Un familiare è considerato finanziariamente a carico quando il suo reddito non supera € 2.840,51.

Possono richiedere l’esenzione:

A) I sordi e i ciechi.

B) Persone che soffrono di disabilità mentali o psicologiche.

C) Persone con infezioni multiple con gravi limitazioni delle capacità motorie;

D) Una persona disabile con scarse capacità motorie.

Se siamo di fronte a soggetti che devono essere sottoposti a controlli in merito alla loro disabilità, l’articolo 25, comma 6bis, prevede che i soggetti che attendono il riesame, si riservano tutti i diritti e le agevolazioni di qualsiasi natura, fino alle visite di riesame e al processo di verifica.