Reddito di cittadinanza, spunta la nuova data per l’accredito: come controllare

La mancata erogazione del Reddito di Cittadinanza può essere dovuta a diversi fattori. Ecco come assicurarsi quando verrà erogato il sussidio.

Le date in cui vengono caricati i soldi del Reddito di Cittadinanza sono pressoché standard, al netto di eventuali ritardi che possono occorrere per le più svariate motivazioni.

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Esiste un modo, però, per controllare quando sarà effettivamente erogato il Reddito di Cittadinanza sul proprio conto e, come spesso accade, si fa tutto online.

RdC: come controllare la data di erogazione

Per controllare la data precisa nella quale verrà erogato il reddito di Cittadinanza basterà collegarsi al sito internet dell’Inps. Per accedere a tale sito sarà richiesta l’identificazione dell’identità tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), la Carta d’Identità Elettronica (CNS) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Il Reddito di Cittadinanza è stato introdotto con decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 e ha assunto i caratteri di un sostegno economico che si prefigge come scopo quello di combattere la povertà e al contempo cercare di inserire i cittadini meno abbienti al mondo del lavoro.

In generale, le date in cui è probabile che il Reddito di Cittadinanza venga ricevuto sono sostanzialmente due. La prima data è il 15 del mese per quanto riguarda la prima mensilità da ricevere. Dopo un mese dall’accettazione della domanda per il sussidio, il nuovo titolare del Reddito di Cittadinanza dovrà presentarsi presso l’ufficio postale che gli è stato assegnato per il ritiro della carta PostePay. Quest’ultima sarà caricata con il credito della prima mensilità del sussidio statale e sarà già attiva e pronta all’utilizzo.

Dopo il primo accredito della mensilità del Reddito di Cittadinanza che come abbiamo detto avviene il 15 del mese, gli accrediti successivi avverranno a fine mese. Più precisamente i due giorni da tenere in considerazione sono il 26 e il 27 di ogni mese, questo perché potrebbe esserci delle variazioni dell’ordine di uno o due giorni a causa di domeniche o giorni festivi.