“Sul futuro decido dopo il Mondiale”, il Milan spera nell’arrivo del fuoriclasse: di chi si tratta

Ha parlato mentre si trovava in ritiro con la nazionale e non ha chiuso le porte a un possibile addio. Ecco perchè il Milan adesso può crederci. 

La carriera di Asensio al Real non è stata quella che ci si aspettava, e su questo non credo possa controbattere nessuno. Lui e Isco sembrano la nuova leva madridista su cui Zidane aveva scommesso.

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E di certo il francese con loro non ha perso nulla, in quanto entrambi hanno avuto il loro peso nel leggendario triennio delle tre Champions. Ma nonostante questo, Asensio non ha comunque ripagato l’attesa e le aspettative che c’erano su di lui, e non è mai diventato un titolare fisso del Real, costringendo così molti a dubitare del suo talento. Il suo contratto è in scadenza nel 2023 e non è scontato che Florentino Perez decida di rinnovarlo, cosa di cui adesso sembra anche essere ben cosciente il giocatore. 

Le dichiarazioni del giocatore del Real Madrid non lasciano dubbi: la sua permanenza non è scontata

In questi giorni infatti, Asensio ha rilasciato un’intervista, mentre si trova in ritiro con la nazionale spagnola,  in cui ha parlato in modo chiaro ed inequivocabile del suo futuro: “Al momento sono solo concentrato sugli impegni della Spagna. Ho ancora un anno di contratto, quando tornerò dalla nazionale parleremo della mia situazione. Al momento ci sono tre opzioni: rinnovo, resto fino alla scadenza o parto quest’estate. Il mio futuro non è legato alla possibilità o meno di andare al Mondiale. I rumors fanno parte del mondo del calcio, ancor di più se si tratta del Real Madrid. Ogni anno si fanno tanti nomi, è qualcosa con la quale bisogna convivere”.

Dichiarazioni che tutto fanno, meno che escludere un suo possibile addio da Madrid alla fine del Mondiale. 

Il Milan pronto a fare la sua offerta, ma c’è un problema …

E come in molti sanno, il Milan a quel punto sarebbe in prima fila per provare a convincere il giocatore a vestire la maglia rossonera. Non è certo un segreto infatti che Maldini apprezzi molto il giocatore, e che un primo interesse era già stato espresso in altri anni.

Stavolta oltretutto si potrebbe forse contare anche sull’appoggio del fenomeno terzino milanista Theo Hernandez, anche lui partita da Madrid in direzione Milano due anni fa, e convinto direttamente da Maldini.

Adesso infatti i rossoneri possono vantare uno scudetto cucito sul petto, e il terzino potrebbe rassicurare Asensio sulle reali ambizioni del club e della società. C’è però uno scoglio che potrebbe rivelarsi insormontabile e, com’è facile comprendere, è di natura economica. 

Quanto guadagna Marco Asensio al Real Madrid: una cifra impossibile per i rossoneri ma ..

Asensio infatti attualmente percepisce uno stipendio di sette milioni di euro annui, una cifra che il Milan non potrà mai corrispondergli.

A questo poi bisogna aggiungere anche il costo del cartellino, ma su quest’ultimo aspetto, c’è anche da aggiungere che Paolo Maldini ha mostrato un grande talento in questi anni nel far abbassare le richieste di club importanti come il Real Madrid. E se Asensio accettasse a quel punto di guadagnare un po ‘meno, ecco che l’affare potrebbe davvero diventare possibile.