Guerra aperta al “caro benzina”, arriva il nuovo protocollo di intesa che tutela gli italiani

Combattere “il caro carburanti” e dichiarare guerra aperta all’aumento della benzina, diventata il vero e proprio spauracchio degli italiani. Ma il taglio sul costo delle accise non basta, il Governo lo sa bene, serve agire molto di più a fondo.

Partiamo dall’inizio e analizziamo la politica “risanatoria” dell’esecutivo Draghi che, da settimane, ha approvato un decreto legge che prevede incentivi per 14 miliardi di euro, comprese misure per la riduzione del costo dell’energia.

caro benzina
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Del resto, è stato rafforzato il credito d’imposta per le imprese ed esteso al terzo trimestre 2022, mentre i bonus sociali relativi a luce, gas e le bollette dell’acqua concesse alle famiglie vulnerabili sono state rese automatiche e retroattive.

Per quanto riguarda il “caro benzina”, il Governo ha prorogato fino all’8 luglio 2022 il taglio di 25 centesimi di euro/l sui prezzi dei carburanti alla pompa.

Inoltre è stato esteso il taglio delle accise sui carburanti al metano (accise ridotte a zero e IVA ridotta al 5%).

Infine, si semplificano le procedure autorizzative per le nuove centrali e punta a potenziare l’approvvigionamento energetico del Paese.

L’Italia, che punta a tagliare la dipendenza dal gas russo entro la metà del 2024, intende inoltre prolungare la vita di quattro centrali elettriche a carbone fino a due anni e accelerare l’introduzione delle energie rinnovabili.

Circa 6 miliardi di euro del nuovo piano di ripresa saranno finanziati dalle tasse sui profitti “extra” delle compagnie energetiche.

Sono dovute all’aumento dei prezzi del petrolio e del gas.

Da gennaio 2022 sono già stati previsti circa 15,5 miliardi di euro per contenere l’aumento del prezzo dell’energia.

Ricordiamo che, nell’aprile 2022, l’Autorità per l’energia italiana ARERA ha annunciato una riduzione del 10% dei prezzi di luce e gas per le famiglie nel secondo trimestre del 2022.

Ma torniamo al capitolo benzina-carburanti che è quello che ci preme di più in questo articolo.

Caro-benzina: è stato recentemente rinnovato un fondamentale protocollo di intesa che mira a sostenere una delle categorie sociali maggiormente in difficoltà

I soggetti fragili vanno tutelati, a loro si deve pensare in questo momento di crisi così forte.

Il progetto, infatti, si chiama “Self per tutti” e vede l’adesione di oltre 430 stazioni di servizio dei più disparati marchi. A partire dal febbraio 2020, infatti, i disabili hanno diritto a sconti sulla benzina. Si tratta, quindi, di un accordo stipulato a favore di chi beneficia della Legge 104. Tutto questo grazie all’accordo tra le associazioni che tutelano i disabili e le rappresentanze delle aziende di carburanti.