Polizza auto, possibili rincari in arrivo? C’è un costo che non smette di aumentare negli ultimi mesi

La polizza auto è il costo principale per quanto concerne il mantenimento di una vettura. Negli ultimi mesi è stato ipotizzato più volte un rincaro sotto questo punto di vista

A questa spesa vanno aggiunti anche i tributi vari e la manutenzione meccanica, oltre che la benzina divenuta ormai sempre più onerosa.

Polizza auto
Fonte Adobe Stock

Avere un’automobile sicuramente può essere comodo. Al contempo però rappresenta una spesa di non poco conto. Nell’ultimo periodo a causa del conflitto in Ucraina e i conseguenti rincari energetici, iniziano a farsi sentire ancor di più anche i costi per la manutenzione del veicolo.

Il prezzo dei ricambi è in continua crescita visti gli aumenti dei costi di produzione e trasporto. Un particolare che incide sul portafoglio degli automobilisti e naturalmente sul loro bilancio familiare. Facendo un calcolo approssimativo per una 1.2 ibrida di nuova immatricolazione ci si ritrova a pagare circa tra i 700 e i 1000 euro di assicurazione annui, il bollo intorno ai 150 euro a cui si aggiungono revisione e cambio gomme. Il tutto senza considerare i sempre più proibitivi costi del carburante.

Polizza auto e possibili rincari: tutto quello che c’è da sapere

Una prospettiva non propriamente rosea che potrebbe aggravarsi qualora ci siano degli aumenti sulla RC Auto. Questa dovrebbe diminuire negli anni visto che il valore del mezzo tende giustamente a scendere, ma bisognerà passare più volte dal meccanico per la messa a punto.

A preoccupare chi possiede una macchina è anche uno studio della Boston Consulting Group riportato da IlSole24Ore secondo cui il costo medio di un sinistro (considerando solo i danni ai veicoli) sia aumentato in Europa del 4% durante il periodo della pandemia e che con gli effetti della guerra potrebbe arrivare addirittura al 7%.

Allo stato attuale però non esiste la possibilità di rincari dell’RC auto. A tal proposito è intervenuta l’associazione di difesa dei consumatori Konsumer Italia secondo cui eventuali maggiorazioni sarebbero del tutto ingiustificate.

Infatti a loro modo di vedere le compagnie assicurative non ci hanno rimesso più di tanto e visto che a differenza del passato nemmeno anticipano, qualsiasi operazione di aumento sarebbe da considerare come speculativa. In pratica hanno prodotto utili piuttosto importanti anche grazie ad una frequenza di sinistri molto più ridotta.