Dazn, dal 2 agosto 2022 i nuovi piani tariffari: ecco condizioni e costi

Cosa cambia per i vecchi e nuovi clienti di Dazn in vista della prossima stagione calcistica. Tutto quello che c’è da sapere

A tenere banco è anche la questione della visione contemporanea su due dispositivi. Cosa ha deciso l’azienda per ovviare a questo “problema”.

Dazn
Fonte Adobe Stock

La Serie A è ormai terminata da diverse settimane. Quest’anno però la nuova stagione partirà prima visto che tra novembre e dicembre è in programma il Mondiale in Qatar. Per effetto di ciò anche le pay tv hanno dovuto formulare anticipatamente la propria proposta ai clienti.

A tal proposito i riflettori sono tutti puntati su Dazn che dallo scorso anno detiene i diritti esclusivi del massimo campionato e anche di alcune competizioni europee. La piattaforma offre anche altri servizi importanti inerenti gli altri sport, ma si sa, l’Italia è “pallonara” è quindi è il calcio a spostare gli equilibri in tal senso.

Dazn, costi e condizioni di Dazn Standard e Dazn Plus

Quindi, dal prossimo 2 agosto il quadro cambierà radicalmente. In attesa di capire i risvolti per i clienti TIMVISION (esiste una partnership tra Dazn e Tim), ecco quali prezzi ha proposto il broadcaster fondato nel Regno Unito. 

Sono sostanzialmente due gli abbonamenti sottoscrivibili. Il primo è Dazn standard a 29,99 euro al mese con possibilità di registrate due dispositivi alla volta. La visione in contemporanea però potrà avvenire solo se gli apparecchi sono situati all’interno della medesima abitazione e godono quindi della stessa connessione. Il singolo dispositivo invece potrà essere utilizzato ovunque.

La seconda opportunità è Dazn Plus che costa invece 39,99 euro al mese e dà l’opportunità di registrare fino a 6 dispositivi alla volta così come avveniva quest’anno per il normale abbonamento. Inoltre sarà possibile fruire dei contenuti in contemporanea su due strumenti, anche in diverse location, quindi attraverso due reti internet differenti.

Il punto 8.3 delle condizioni di utilizzo specifica però che questa possibilità è consentita soltanto alle persone che appartengono al medesimo nucleo domestico. Questo perché i dati di accesso dell’account Dazn sono personali e non cedibili oltre che sensibili. Per questo l’azienda non vuole prendersi responsabilità di consentire la condivisione di tali dati.

Una novità importante riguarda invece chi lo scorso anno aveva sottoscritto l’offerta in promozione a 19,99 euro. Gli utenti ricompresi in questa categoria potranno usufruire del servizio al medesimo costo e alle stesse condizioni (quindi anche con doppia utenza in luoghi differenti) fino a settembre, per poi passare in automatico a Dazn Standard al prezzo di 29,99 euro.