Modello 730, c’è una buona notizia per i pensionati e arriverò prima della fine dell’estate

Tra i contribuenti del 2022, in particolare i pensionati, una delle categorie più fragili, una tra le più esposte “alle intemperie” della crisi economica, attende con ansia i rimborsi derivati dall’aver presentato in anticipo il modello 730.

Partiamo dall’inizio. L’obbligazione fiscale italiana di una persona che vive nel nostro Paese è determinata dalla sua condizione di residenza ai fini fiscali e dalla fonte di reddito da essa derivata.

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La regola generale è che una persona residente in Italia è imponibile sul reddito mondiale a meno che non sia esente dalle disposizioni di una convenzione contro le doppie imposizioni.

Una persona non residente è imponibile solo su redditi derivanti direttamente o indirettamente da fonti in Italia.

Le aliquote fiscali 2022 per residenti e non residenti vanno dal 23 per cento al 43 per cento più un’imposta regionale aggiuntiva compresa tra lo 0,8% e il 3,33%

Inoltre potrebbe essere dovuta un’imposta comunale aggiuntiva; le aliquote fiscali variano da 0 a 0,9 per cento a seconda del comune.

La dichiarazione dei redditi italiana deve essere presentata elettronicamente. In Italia è possibile presentare due tipi di moduli di dichiarazione dei redditi (modello 730 e Modello Redditi ): il primo può essere utilizzato dai dipendenti che risultano fiscalmente residenti in Italia per 2 anni consecutivi.

Generalmente viene utilizzato dai soggetti che hanno solo reddito da lavoro dipendente e crediti e/o detrazioni da pretendere. Il modello 730 può essere presentato anche dai residenti fiscali italiani che non abbiano un contratto di lavoro al momento della presentazione. Il termine per la presentazione della domanda è il 30 settembre successivo alla fine dell’anno fiscale.

Per i pensionati italiani, in particolare, il mese di luglio, potrebbe riservare tante sorprese positive. Finalmente, è il caso di dirlo.

In arrivo ci sono la quattordicesima e il bonus 200 euro, ma non è finita qui.

Perché una parte di coloro che sono “a riposo dal lavoro” e hanno presentato in anticipo il modello del 730, hanno diritto a un probabile rimborso. Potrebbe arrivare prima della fine dell’estate e dare un pizzico di serenità in più.

Come noto i dipendenti e i pensionati che percepiscono un reddito da lavoro dipendente, una pensione e altre fonti possono presentare il modulo 730.

Nessun ritardo, quindi, nell’erogazione del conguaglio del Modello 730 per i nostri pensionati che potranno iniziare a vedere i primi soldi dal mese di agosto. Le difficoltà di inoltro della domanda avute sul portale dell’Agenzia delle Entrate lo scorso 31 maggio, dunque, non influiranno affatto sul rimborso né sulle trattenute.