Vuoi ristrutturare casa o lo hai già fatto? Fai attenzione a un bonus del Governo che pochi conoscono

Rinnovare la propria casa? Aprire la strada ad una ventata di novità, negli spazi in cui si trascorre la maggior parte del proprio tempo, per cominciare magari un nuovo ciclo di vita? Il Bonus Mobili 2022 offre la possibilità concreta di un supporto economico che in tempi di crisi è sempre ben accetto.

Il Governo, di certo, non lesina aiuti alle famiglie, alle giovani coppie, che nel pieno della Pandemia, ma anche successivamente, con la crisi dei rincari energetici, cercano una serenità che a volte sembra lontana anni luce.

Bonus Mobili 2022, fonte pixabay
Bonus Mobili 2022, fonte pixabay

L’armonia della propria dimora può essere spesso una soluzione per dare una ventata di freschezza alla propria quotidianità. La corretta gestione degli spazi, il rinnovo degli arredi: tutto può contribuire a star meglio.

Per non parlare delle spese indispensabili, come elettrodomestici e impianti di riscaldamento.

Una nuova caldaia, il rinnovo degli infissi, un nuovo bagno per un parente disabile o malato. E ancora tutto ciò che riguarda strettamente il benessere e le necessità delle proprie quattro mura.

Informarsi, in questo caso, può dare vita ad agevolazioni davvero inattese, perchè stiamo parlando di un bonus di cui si parla molto poco.

La recente Legge Finanziaria anche per il 2022 ha esteso il credito d’imposta, pari al 50% di un massimo di 10.000 euro, per sostenere spese per mobili ed elettrodomestici relativi agli immobili oggetto di ristrutturazione.

Lo sgravio si applica alle spese sostenute nel corso del 2021 per lavori di ristrutturazione della propria abitazione privata.

La precedente agevolazione si applicava agli acquisti effettuati nel 2020 dove i lavori di ristrutturazione erano iniziati non prima del 1° gennaio 2019.

Si precisa che la detrazione spetta esclusivamente al contribuente che ha chiesto il beneficio delle spese per i lavori di restauro del patrimonio edilizio.

Ad esempio, se le spese di ristrutturazione dell’immobile sono sostenute da un coniuge e quelle per i mobili dall’altro, il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei coniugi.

L’agevolazione si applica solo agli immobili residenziali.

Indipendentemente dall’ammontare delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, il credito d’imposta del 50% è calcolato su un importo massimo di 10.000 euro. La detrazione deve essere quindi ripartita tra gli aventi diritto in dieci tranches annuali.

Quindi, se nel corso del 2021 hai acquistato, o successivamente acquisterai, nuove apparecchiature pagando 20.000 euro, avrai diritto ad un credito d’imposta di 5.000 euro spalmato su dieci anni, con una riduzione di 500 euro ogni anno per dieci anni.