Reddito di Cittadinanza, sapevi che dopo alcuni mesi scadono i termini? Cosa fare

La crescente povertà, accumulata anno dopo anno in una Italia che non è certo più “l’isola felice” di un tempo, ha posto i vari Governi, su indicazione di “Mamma Europa”, ad attuare una politica di salvaguardia di un cittadino e di una famiglia sempre più allo sbando. In tal senso si colloca la nascita del Reddito di Cittadinanza.

Il Reddito di cittadinanza non è altro che un strumento sociale concepito per combattere la crescente povertà. Istituito dal legislatore italiano con legge 28 gennaio 2009, n. 4.

reddito scadenza
Adobe Stock

Mira a garantire un assegno mensile per integrare i redditi delle famiglie con limitate risorse economiche. Nonostante l’enfasi mediatica che ha accompagnato il provvedimento, la riforma presenta molti limiti.

Oggetto di campagne elettorali sempre più “impetuose”, emblematiche di un ritorno alla centralità dell’individuo e presentato come una nuova istituzione in rottura con le politiche dei governi precedenti, il reddito di cittadinanza (RDC) è finalmente realtà.

Tuttavia, il clamore mediatico che ha accompagnato la sua attuazione non è stato del tutto adeguato all’attuale grado di originalità tra le istituzioni già esistenti nel sistema di protezione sociale italiano e nell’Unione Europea in generale.

Il piano RDC è concepito per fungere da misura attiva della politica del lavoro e della sforzi per ridurre la povertà, le disuguaglianze e l’esclusione sociale.

Consiste principalmente in un sussidio per le persone il cui reddito è inferiore a 500 euro, più un’indennità per l’assistenza abitativa. Il budget stanziato per la RDC per il 2019 è stato di 7,1 miliardi di euro.

A dispetto del titolo, questo provvedimento è stato il fulcro della campagna politica del «Movimento 5 Stelle» alle elezioni del 2018. Si tratta di uno dei provvedimenti attuati con maggiore enfasi dal Governo Giuseppe Conte.

Va considerato una sorta di reddito di inclusione sociale, piuttosto che come una forma di reddito universale. Siamo quindi di fronte a un reddito pagato incondizionatamente a tutti su base individuale senza controlli della condizione economica.

Il Reddito di Cittadinanza è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali può essere rinnovato, previa sospensione di un mese. Pertanto – se permangono le condizioni di bisogno – a partire dal mese successivo a quello della scadenza è possibile presentare una nuova domanda per avere il sussidio.

Non c’è una procedura specifica per il rinnovo del reddito di cittadinanza: superata la scadenza dei 18 mesi, o comunque una volta decaduto il beneficio, si potrà fare nuovamente richiesta dimostrando di possedere e soddisfare ancora i requisiti previsti dalla presente normativa.