Nuove assunzioni in tutta Italia, oltre 1000 posti in una grande banca

Le Banche rappresentano per certi versi un mondo a parte, un vero e proprio micromondo, rispetto al quale spesso ci sentiamo estranei. E quando il “resto del pianeta”, immaginiamo di trovarci tutti a scalare la medesima montagna, si trova ancora ai piedi del pendìo, cercando a fatica di superare ostacoli all’apparenza insormontabili per salire la china, “loro” si avviano già verso la vetta.

La Bper, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, colosso bancario del nostro Paese insieme ad Intesa San Paolo, ha deciso quale sarà il suo immediato futuro con un nuovo “concreto” piano di investimento, che prende in considerazione anche il rafforzamento del proprio organico.

Bper assunzioni fonte pixabay
Bper assunzioni fonte pixabay

Inevitabile, indispensabile guardare ad un futuro solido, in tempi non facili, con un ricambio generazionale di personale che permetta anche e soprattutto di inserire in organico figure specializzate, richieste come non mai dalle esigenze del mercato del lavoro.

Forse, proprio perché la crisi economica incombe, banche come la Bper preparano “scudo, elmetto e spada” per le intemperie in corso, senza dimenticare che siamo nell’anno in cui la Bce per la prima volta aumenterà i propri tassi. Della serie, più si fanno difficili i tempi, più le banche “stringono le maglie”.

Riguardo, in particolare, al piano di assunzioni, è bene informarsi subito, dal momento che, entrare con un eventuale contratto a tempo indeterminato in una banca come Bper, potrebbe rappresentare una prospettiva di non poco conto per un giovane laureato.

Il Consiglio di Amministrazione di Bper ha infatti approvato l’ambizioso piano “BPER e-volition”, il nuovo progetto industriale della banca per il periodo 2022-2025.

Secondo le nuove linee guida, il noto gruppo bancario punta a raggiungere un utile netto di 800 milioni di euro nel 2025.

Inoltre, sempre nel quadriennio, prevede di distribuire dividendi di almeno un miliardo di euro. Allo stesso tempo, Bper Banca inserirà molte nuove risorse, con l’obiettivo di rafforzare le capacità manageriali e di nuovi business strategici, e rafforzare su scala nazionale il proprio modello bancario multispecialistico.

1450 assunzioni, in particolare nel settore dell’IT; a fronte anche di numerosi tagli di filiali, laddove ridurre i costi apre la strade anche ad una capillare digitalizzazione.

Non è un caso che Bper abbia presentato il suo piano industriale 2022-2025 sullo sfondo di un calo del 7% delle azioni bancarie italiane, e lo abbia fatto il giorno dopo che la Banca Centrale Europea ha espresso serie preoccupazioni sull’inflazione, spingendo i mercati a rafforzare le previsioni di rialzo dei tassi.