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sabato, Agosto 15

Federica Massari

Giornalista professionista di Napoli, con una recente esperienza di vita vissuta a Madrid di più di due anni. Di gavetta ne ha fatta tanta: dalla collaborazione con il quotidiano ‘Il Roma’ all’esperienza come stagista al ‘Tg2’; dal ‘Corriere di Salerno‘ alla conduzione di un programma radiofonico a Roma di sua ideazione chiamato ‘Living rock ‘n’ metal’; da ‘Il Denaro’ a ‘La Sentinella’. Attualmente lavora come redattrice per ‘Yes Life Magazine’ e ha un suo sito personale, federicamassari.com, su cui racconta le notizie di attualità che le stanno più a cuore. È una giornalista vecchio stile: ancora crede che per fare questo mestiere occorra “scarpinare nella notizia”, così come diceva Biagio Agnes, direttore della ‘Scuola di giornalismo di Salerno’, che ha frequentato tra il 2010 e il 2012. L’anno dopo ha sostenuto l’esame di stato per diventare giornalista professionista. Le interviste sono la sua specialità. “Son nato a Napoli perciò mi piace il mare”, ed è stato proprio il mare ad averla trattenuta nel cuore di Partenope, preferendo la sua città natale a Madrid in una vecchia eterna lotta che vedeva il suo cuore dividersi tra questi due luoghi. Ha una visione della vita “a sinistra”, che non si identifica in nessun partito politico attuale ma bensì nella convinzione dell’uguaglianza di tutti su questa Terra. Non le piacciono le discriminazioni di nessun tipo e odia i razzisti. L’omofobia è un cancro che va debellato con ogni mezzo possibile e, ovviamente, color arcobaleno. È una persona che si eccita per le cose belle che la circondano, anche le più piccole, e piange per le ingiustizie, cercando di smuovere coscienze e fare qualcosa di buono nel suo piccolo. È tifosa del Napoli e va allo stadio da quando aveva 4 anni e in campo c’era un tal Diego Armando Maradona. Ama profondamente il suo cane, Jhonny, anche se a volte è un “tipo difficile”. La frase che più di tutte sente sua è del più grande guerrillero di tutti i tempi: “E se vale la pena rischiare, io mi gioco anche l’ultimo frammento di cuore”.