Numero conto corrente: a cosa serve e come è possibile trovarlo

Il numero di conto corrente è molto importanti per compiere diverse operazioni inerenti la gestione dei pagamenti. Cosa bisogna fare per reperirlo

Ogni c/c si identifica tramite una precisa combinazione alfanumerica che bisogna necessariamente conoscere in determinati frangenti.

Avere un conto corrente al giorno d’oggi è di fondamentale importanza per avere piena contezza delle proprie risorse e soprattutto ricevere lo stipendio. Secondo le stime del settore, circa il 77% degli italiani ne ha almeno uno intestato.

conto corrente
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Ogni conto ha un codice ben preciso composto da numeri e lettere che può essere fondamentali in alcuni frangenti. Questi caratteri insieme ad altri sono poi determinanti per la formazione del codice Iban, il quale serve a gestire i pagamenti a livello mondiale.

Numero conto corrente: di cosa si tratta

L’utilità del numero di conto corrente è quello di identificare il conto aperto da un cliente presso un istituto bancario o postale. Di solito è composto da 12 caratteri alfanumerici, ma non è da escludere che in alcuni casi possa essere più corto e preceduto da una serie di 0.

Di fatto è univoco solo per il preciso istituto bancario. Infatti potrebbero esserci due numeri di conto uguali intestati a clienti diversi di banche differenti. Un’ipotesi che seppur remota è comunque reale. Tornando all’importanza del numero, in linea teorica andrebbe annotato e conservato accuratamente.

Come trovarlo

Riuscire a rintraccialo non è così difficile come si può pensare. Esistono a riguardo diversi trucchi e metodi molto efficaci. Al momento dell’accensione del conto corrente in banca o presso un istituto postale, viene consegnata al titolare tutta la documentazione dove viene annotato anche il numero di c/c e il relativo codice Iban (diventato obbligatorio a partire dal 1 gennaio 2018). Dunque basta andare a riprendere questi documenti ed il gioco è fatto.

Non sempre però i correntisti sono così lungimiranti e attenti e quindi può capitare di non riuscire a recuperare i documenti in questione. Fortunatamente però ci sono anche delle vie alternative. Ad esempio si può verificare sugli estratti conto, che la banca invia circa ogni trimestre via email. All’interno c’è scritto anche il numero del conto.

Al passo coi tempi si può accedere al servizio home banking da pc o smartphone. Facendo click sulla scheda di riepilogo di solito compare anche il numero identificativo del conto corrente. Il metodo più semplice però è ricavarlo dall’Iban. In pratica, il numero si può dedurre estraendo le ultime 12 cifre.