Napoli, che truffa per vedere il Vesuvio: l’accaduto è clamoroso

Un uomo ha escogitato un vero e proprio piano diabolico che si può ribattezzare come “Truffa Vesuvio”. Ecco cosa ha fatto per ottenere dei lauti guadagni

In pratica ha fatto in modo che chiunque volesse visitare il parco del celebre vulcano partenopeo dovesse necessariamente acquistare il biglietto di ingresso da lui.

truffa vesuvio
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Le possibilità per mettere a segno una truffa sono davvero infinite e alle volte decisamente fantasiose. Tra le più “creative” dell’ultimo periodo spicca senz’altro quella avvenuta a Napoli, dove un uomo ha ideato uno stratagemma fuori dal comune.

In pratica sfruttando l’appeal del Parco Nazionale del Vesuvio situato nell’hinterland del capoluogo campano, ha cercato di ottenere dei ricavi a dir poco consistenti. Il piano del tutto illegale, fortunatamente per la collettività, ha avuto vita piuttosto breve.

Truffa Vesuvio: come è stato attuato il diabolico piano

Il protagonista è un uomo di 54 anni di Torre Annunziata già noto alle forze dell’ordine, il quale ha acquistato tutti i biglietti disponibili online per accedere al noto parco. Una volta assicuratosi i ticket, si è piazzato all’ingresso del cratere (dove ormai da tempo non c’è più una biglietteria fisica) invitando i turisti a comprare da lui i ticket visto che di fatto erano gli unici disponibili.

Come è facile ipotizzare il prezzo era chiaramente più alto, altrimenti mettere su questo deplorevole teatrino non avrebbe avuto senso. Una volta intercettato, il responsabile è stato denunciato per truffa e sanzionato amministrativamente per secondary ticket (o scalping ticket). Sequestrati sei biglietti in suo possesso, che per forza di cose avevano dei nominativi di fantasia. Decisamente curioso il sistema utilizzato dal truffatore per connettersi alla rete, ovvero un piccolo modem wifi alimentato con la batteria dell’automobile.

La vicenda quindi si è conclusa nel migliore dei modi. Chi fosse intenzionato a concedersi una bella giornata in un’area tra le più peculiari nel Bel Paese, può farlo tranquillamente seguendo la procedura online e soprattutto pagando il prezzo stabilito dalla compagnia che gestisce l’area. Purtroppo però questo fenomeno è ancora piuttosto diffuso, soprattutto per quanto riguarda concerti, mostre ed eventi affini. Ragione per cui è bene prestare sempre massima attenzione.