Bonus Casalinghe 2022: il Governo pensa anche a loro: in cosa consiste

La categoria delle casalinghe italiane, madri e mogli, non è certo la meno “coinvolta” e aggredita dallo “tsunami” della nuova crisi economica post-pandemia.

Le donne devono portare, da sempre, sulle spalle “il peso” delle difficoltà di ogni epoca, crescere i figli, pensare alla gestione della casa e, non è retorica, trovarsi alle prese con carrelli della spesa sempre più vuoti e contraccolpi da ogni dove legati ai rincari della vita di ogni giorno.

Bonus casalinghe
Bonus casalinghe 2022: ecco di cosa si tratta

Il Governo italiano, nel pieno della “tempesta perfetta” della delicata contingenza in corso, pensa anche a loro con un sussidio speciale.

Bonus casalinghe 2022: hanno diritto “allo stipendio” anche le donne che presiedono al buon funzionamento di tutto ciò che riguarda la casa. Una casalinga è generalmente considerata una donna che presiede alla cura e al benessere della sua abitazione. Se non hai un lavoro, quindi sei di fatto disoccupata, e possiedi un isee basso, puoi accedere a questa forma di sostegno.

Proprio per dare un aiuto concreto a questa specifica categoria, che conta milioni di persone in Italia, l’Inps mette a disposizione un apposito fondo rientra nel Bonus Casalinghe, cumulabile anche con alcune altre misure parallele. Si tratta di una assistenza di cui possono beneficiare, come detto, le donne disoccupate o con basso ISEE.

In particolare per le donne, ma anche per gli uomini, che non hanno mai lavorato, è previsto un assegno sociale specificamente rivolto a tutti quei soggetti che non presentano contributi versati. Fondamentalmente l’ex pensione sociale. Non si tratta quindi di un Bonus Casalinghe assegnato ad hoc, ma è come se lo fosse, se sono soddisfatti determinati requisiti.

L’accesso, infatti, è garantito a quelle donne che hanno almeno 67 anni e hanno un reddito legato alla propria situazione personale. L’importo messo a disposizione dall’Inps è di 468,10 euro al mese per le persone a reddito zero o con reddito massimo di 6mila euro annui si può arrivare a un minimo di 85,30 euro mensili.

Sono beneficiari i non coniugati se in caso di ISEE nullo, ovvero coniugati ma con reddito non superiore a € 12.170,60 annui. 

Cosa bisogna fare per presentare la domanda necessaria per richiedere il bonus casalinghe?

Si richiede di visitare il sito ufficiale dell’INPS, effettuando il login tramite SPID, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Successivamente sarà possibile consultare l’apposita sezione dedicata. Tuttavia, per avere le idee più chiare, può venire in aiuto un patrocinio CAF.