L’essere umano più vecchio del mondo ha 118 anni: ecco quali sono i suoi “vizi” e l’elisir di lunga vita

La storia di Suor Andrè ha davvero dell’incredibile e conoscendola si potrebbero aprire le porte all’elisir di lunga vita

essere umano più longevo
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Suon Andrè è una donna di 118 anni che è sopravvissuta a decine avvenimenti storici assolutamente indimenticabili, anche disastrosi, non per ultimi due guerre mondiali, una pandemia e, ad oggi, un probabile inizio di un terzo conflitto.

Conoscendo la sua incredibile storia che passa dall’insegnamento al voti religiosi si potranno cogliere gli aspetti che l’hanno portata ad essere l’essere umano più longevo del mondo.

L’essere umano più longevo: la storia di Suor Andrè

All’anagrafe Lucile Randon, nata l’11 febbraio del 1904 in un paesino nel sud della Francia. La donna inizia la sua carriera professionale come insegnante, in seguito come istitutrice e poi, durante la seconda guerra mondiale, si è dedicata alla cura dei bambini. A quarant’anni prende i voti e cambia il suo nome in Suor Andrè, trascorrendo cos’ i successivi 28 anni in un ospedale di Vichy, in Francia, dove si è presa cura di anziani e bambini rimasti orfani.

Forse è stato proprio aver attraversato tutte queste avversità, e il contatto con la sofferenza reale delle persone, che hanno portato il suo spirito a rafforzarsi talmente tanto da poterle permettere una vita così longeva.

Ma qual è il vero segreto di Suor Andrè? Il “trucco” starebbe in due vizi che si concede davvero impensabili e dalla sua filosofia di vita e cioè “concedersi tutto con moderazione“. La storia di Suor Andrè è talmente particolare che recentemente persino la CNN si è interessata di lei e ha preteso un’intervista completa per scoprire tutti i segreti della sua longevità così fuori dal comune.

I due “vizi” che si concede sono il vino e il cioccolato. Nel corso dell’intervista alla CNN, infatti, la suora ha confessato di essere particolarmente attratta dai dolci, in particolar modo per il cioccolato, e che ogni tanto ama bere un bel bicchiere di vino rosso. Secondo i medici sarebbe proprio quest’ultimo il segreto della sua longevità così fuori dal comune.

Proprio la scienza, ultimamente, ha affermato che l’elevata presenza di antiossidanti in questi due alimenti, vino e cioccolato, potrebbe davvero allungare la vita visto che è proprio lo stress ossidativo a causare tutte le infiammazioni nel nostro corpo e nella nostra mente, e quindi delle malattie.

Il cioccolato, però, deve essere di un certo tipo. Non pensate che i vari cioccolato al latte, bianco o chissà con cos’altro apportino così tanti benefici se rapportati al “male” che possono causare in potenza. In realtà, tutto sta nella percentuale di cacao presente. Infatti maggiore è la percentuale di cacao presente in quel cioccolato, maggiore sarà il numero e la potenza di antiossidanti presenti al suo interno. La migliore scelta è quella di scegliere un cioccolato che abbi almeno il 70% di cacao presente al suo interno.

Per quanto riguarda il vino si potrebbe fare lo stesso discorso. Tutte le malattie cardiovascolari, e non solo, possono essere combattute dagli antiossidanti presenti nel vino. Ovviamente il vino va consumato con moderazione e, soprattutto, in compagnia di gente cordiale e dal cuore gioioso in modo da massimizzare gli effetti degli antiossidanti.