Ecobonus, partono le prenotazioni: c’è una categoria che può esultare

L’Italia è sinonimo di marchi di assoluta eccellenza, che sono orientati, da sempre, a prestazioni di altissimo profilo, come Ferrari, Lamborghini, Ducati e Aprilia, per restare in tema di auto e moto che celebrano la qualità di casa nostra nel mondo.

Tuttavia, il nostro Governo sostiene regolarmente anche l’adozione di veicoli elettrici, nell’ottica di una politica che abbraccia sostenibilità, ambiente e risparmio in chiave futura.

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Il 18 febbraio 2022 il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato il programma Ecobonus e ha firmato ufficialmente il decreto per l’avvio dei nuovi incentivi all’acquisto di veicoli elettrici il 18 aprile 2022. Meno di un mese dopo, il 16 maggio 2022, è iniziata la nuova campagna effetto, rendendo i veicoli elettrici più accessibili ai consumatori di tutta Italia.

I concessionari di veicoli elettrici possono accedere alla piattaforma di prenotazione del Ministero dello Sviluppo Economico a partire dal 25 maggio 2022.

Ciò non impedirà agli acquirenti di usufruire degli incentivi ora, tuttavia, con i negozi che registrano le vendite arretrate al sistema fino alla data di lancio.

Complessivamente, Ecobonus metterà da parte € 650 milioni ($ 688 milioni di dollari) tra il 2022 e il 2024 per aiutare il pubblico ad acquistare veicoli elettrici e a basse emissioni, promuovendo anche gli automobilisti a rottamare i veicoli Euro 0-5.

Per i clienti che acquistano auto, il programma offrirà € 3.000 ($ 3.175 USD) per auto elettriche fino a € 35.000 ($ 37.000 USD). I clienti possono guadagnare € 2.000 in più ($ 2.115 USD) per il loro acquisto se scambiano un modello di motore a combustione interna conforme a Euro 5. Il governo assegnerà 220 milioni di euro (232,8 milioni di dollari) nel 2022, 230 milioni di euro (243,4 milioni di dollari) nel 2023 e 245 milioni di euro (259,3 milioni di dollari) nel 2024.

Anche i clienti delle due ruote beneficeranno del programma di incentivi. I veicoli elettrici e ibridi leggeri che rientrano nelle categorie italiane L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e si qualificheranno per il programma, che comprende sia moto che scooter. 

L’acquisto di uno di questi veicoli farà risparmiare al consumatore il 30% del prezzo di acquisto, ma il programma limita l’incentivo a € 3.000 ($ 3.175 USD). 

Chi demolisce un modello Euro 3 o precedente durante la vendita guadagnerà uno sconto del 40 percento fino a un massimo di € 4.000 ($ 4.233). Il budget annuale per le due ruote è molto più contenuto, tuttavia, a soli 15 milioni di euro (15,9 milioni di dollari) dal 2022 al 2024.

Con il via libera agli incentivi, si intende dare una risposta concreta e tanto attesa al settore automobilistico, che è in profonda crisi da tempo, come ha spiegato il nostro premier Mario Draghi.